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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Politica

"Brindisi città turistica con la torcia: fatti non parole"

Appello ai candidati sindaco di Brindisi: "Basta con le esibizioni palesemente egocentriche, da far invidia al miglior Re Mida"

Il tanto auspicato delinearsi dei profili degli aspiranti sindaco ha dato inizio alla campagna elettorale che ci accompagnerà al ridosso dell’estate. Il desiderio di tutti è che vi sia un confronto chiaro, trasparente e, soprattutto, che cinque candidati, Cavalera, Ciullo, Di noi, Rossi e Serra (elencati in rigoroso ordine alfabetico), esprimano coralmente delle prestazioni migliori rispetto a chi li ha preceduti nelle scorse tornate.

brindisi monumento al marinaio casale lungomare-2

Molte volte abbiamo assistito ad esibizioni palesemente egocentriche, da far invidia al miglior Re Mida, o a dialoghi dietro cui era facile intravedere il discorsetto imparato a memoria senza alcuna sostanza. Tutto molto bello se non fosse che in gioco vi è il futuro della nostra città. Con il completamento delle “squadre” aumenta il coraggio e così iniziano i primi comunicati stampa contro i propri avversari, fenomeno tristemente conosciuto e che fa intuire come qualche lista, a sostegno dei candidati sindaco, non abbia tratto insegnamenti dal recente passato.

Davanti ai molteplici problemi del nostro capoluogo vi sono troppe energie sprecate a placcare e denigrare l’opposta fazione, silenzi che presuppongono accordi taciti per influenze elettorali e chi più ne ha più ne metta. Le ultime tornate elettorali hanno dimostrato che a pensar male si commette peccato ma….Eppure, la nostra (potenziale) splendida città offre molti spunti di riflessione che, nelle menti genuine, innescano voglia di cambiamento e onestà: emblematica è la comparsa di uno sparuto gruppo di turisti che si sono avventurati Sabato 28 Aprile nel centro storico. La loro esperienza turistica è stata caratterizzata dall’ammirazione di alcuni luoghi caratteristici come la chiesa e la piazzetta di San Giovanni al Sepolcro, finalmente libera dalle auto, altre chiese purtroppo chiuse e qualche blatta scorrazzante tra le basole. Non proprio una cartolina invitante, ma neanche disastrosa come qualche mese addietro.

Tempio San Giovanni al Sepolcro (2)-2

Eppure manca ancora un percorso turistico degno di tale nome: servono strade di passeggio, dove il parcheggio selvaggio o falsamente regolarizzato ad ore non sia all’ordine del giorno, serve la tutela dei beni architettonici affogati da contesti inadeguati, e così via. Di certo, uno spettacolo “pirotecnico” che non ci facciamo mancare mai è la torcia della zona industriale, che, esultante, ha omaggiato i vacanzieri con la sua cresta fiammante…una prestazione di cui andare fieri, osservata persino a decine di chilometri di distanza.

Torcia petrolchimico in azione - Pomeriggio 8 aprile 2014_3-2

Non possiamo non immaginare come questo omaggio possa integrarsi bene con il restauro di Forte a Mare, vecchio baluardo a difesa della città, con oggi terrazza con vista su comignoli, fumi e cadaveri industriali. Insomma, di spunti di riflessione ce ne sono tanti in un capoluogo a ragione snobbato dalla provincia, dove cartoline nostalgiche ripropongono vecchi cliché a scapito dell’apertura verso nuove (assennate) sfide economiche e strategiche, che una città di mare ha il dovere di perseguire. Riusciranno dunque i cinque candidati sindaco nell’impresa di emanciparsi dalle storture del recente passato? Nel frattempo qualche polemica in meno sarebbe cosa ben gradita.

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