Giovedì, 18 Luglio 2024
Politica

Immobile assegnato ad associazione, dopo le polemiche delibera "sospesa"

Le opposizioni erano insorte per l'assenza di bando pubblico, nonostante non fosse in dubbio la bontà degli obiettivi. Il "dubbio" su una parentela con un consigliere di maggioranza

BRINDISI - Un'altra polemica estiva riscalda l'aria nel Municipio di Brindisi. Come se il sindaco Giuseppe Marchionna non avesse già i suoi problemi con la crisi di maggioranza. In questi giorni, dopo l'azzeramento della Giunta, si attendono nuove mosse. Intanto, le polemiche si spostano sulla deliberazione di Giunta avente a oggetto "Concessione locali comunali ad associazione di volontariato Shalom Adonai". A lasciare "perplessi" sono le modalità e le "parentele". In breve: manca un bando e c'è il "dubbio" di un rapporto di parentela tra un consigliere di maggioranza e un membro di rilievo dell'associazione. Dal Comune fanno sapere che gli effetti della deliberazione sono momentaneamente sospesi, proprio per fare chiarezza sulla questione.

La possibilità è che il 5 luglio 2024 sindaco e assessori abbiano firmato quasi "a busta chiusa", all'ultimo momento. Dopotutto, si tratta di un'associazione che si occupa di distribuzione di beni di prima necessità - dunque deperibili - ai bisognosi. E su questo aspetto anche chi si oppone alla delibera non ha nulla da ridire. Viene concesso dunque, senza bando, all'associazione l'immobile ex Delegazione Cappuccini sito tra via Osanna e via Cappuccini, per tre mesi con una eventuale proroga di altri tre mesi.

Il Partito Democratico ha appreso della scelta con "stupore, pur riconoscendo il valore e l'importanza delle attività svolte dalla stessa, desideriamo sottolineare che, nella nostra realtà, vi sono molte altre associazioni meritevoli che hanno gli stessi diritti di accesso agli spazi comunali". Inoltre, il Pd esprime "preoccupazione riguardo l'autorizzazione concessa alla stessa associazione per lo svolgimento di ulteriori attività rispetto allo stoccaggio delle derrate alimentari". 

È sostanzialmente sulla stessa linea il capogruppo di Impegno per Brindisi Alessandro Antonino: "La delibera realizza una gravissima violazione del principio di uguaglianza tra le tante realtà associative della nostra città che, con grande merito ed altrettanta difficoltà, operano nel terzo settore". Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere Roberto Quarta: "Chiederò di poter visionare l'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione, verificare la sua eventuale iscrizione ad albi regionali o nazionali e richiedere una relazione dettagliata sulle attività svolte fino ad oggi".

In effetti qualche dubbio anche tra sindaco ed (ex) membri della Giunta deve essere sorto, visto l'annuncio da parte del sindaco Marchionna - contattato da BrindisiReport - della sospensione degli effetti della deliberazione, almeno finché non sarà fatta chiarezza. Lo stesso primo cittadino nella giornata di oggi (mercoledì 10 luglio 2024) ha confermato, durante un incontro con i sindacati, per il 19 luglio prossimo il Consiglio comunale monotematico sulla Multiservizi, che proseguirà anche il 22. Questo, indipendentemente dal varo o meno della nuova Giunta.

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