"Brindisi senza rappresentanza perché sto sul cavolo a Emiliano"

Nessun rappresentante brindisino nella Giunta regionale: lo sfogo di Amati. Maurizio Bruno: "Ma possiamo fare molto da consiglieri"

Michele Emiliano

BRINDISI – L'affondo viene da un consigliere di maggioranza. E proprio da Fabiano Amati (foto sotto), lui che assessore regionale lo è già stato. E che evidentemente puntava a esserlo nuovamente: “Io non ci sono e soprattutto non c'è nessuno della provincia di Brindisi. Il motivo? Sto sul ca...volo a Michele Emiliano”. All'indomani dell'ufficializzazione dei nomi che comporranno la Giunta regionale, i malumori e mugugni emergono anche dalla maggioranza, per un'assenza vistosa: quella di rappresentanti brindisini. Per la seconda legislatura consecutiva Brindisi e provincia non occupano alcuna casella, nessun assessore è originario di questa terra. Anche se voci di corridoio nelle scorse settimane indicavano una figura femminile, con i crismi del “tecnico” – dunque non legato ad alcun partito – come papabile assessore in “quota Brindisi”. Maurizio Bruno, del Pd, è invece più cauto e di questa mancanza non ne fa un dramma.

Fabiano Amati

Tornando a Fabiano Amati, in un'intervista concessa a BrindisiReport dopo le ultime elezioni regionali, il consigliere fasanese aveva spiegato che un assessore regionale “serve anche al proprio territorio di provenienza, perché lo mette in prima fila nei propri processi decisionali. Ma dipende da chi lo fa. Bisogna scegliere persone del territorio che abbiano un curriculum o un potenziale tale – in termini presuntivi, perché nessuno può fare il veggente – per poterlo far bene. Non è soltanto che deve essere di Brindisi, deve anche essere capace”. Oggi, venerdì 20 novembre, l'esponente del Pd si sfoga sul proprio profilo Facebook e commenta con queste parole le scelte di Michele Emiliano sulla composizione della Giunta, spiegando di stare sul ca...volo al governatore: “Un sentimento legittimo, intendiamoci, ma che non provo per lui e quindi non posso ricambiare. Per nascondere questo pregiudizio ora sentiremo dire che sono stati usati alcuni criteri”. Poi, promette: “Non abbiate paura, però: farò il 'matto' per realizzare ciò che si può, provando a colmare l’ingiustizia che da diversi anni sopportiamo solo perché non abbiamo l’abitudine di chinare la testa, e collaborando con Emiliano e chiunque se e quando il fine sarà fare cose buone per i pugliesi”. 

Maurizio Bruno-3

Maurizio Bruno (foto sopra), sempre del Partito Democratico, cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno. Per lui la mancata rappresentanza brindisina in Giunta non è un problema esiziale. Il politico ed ex sindaco di Francavilla Fontana è alla sua prima legislatura: “Sicuramente c'è rammarico per questa vistosa assenza – spiega – Non doveva essere necessariamente del Pd o un consigliere regionale, poteva essere una personalità esterna. Ma questo vuol dire che noi consiglieri brindisini dobbiamo impegnarci ancora di più. Anche da consiglieri regionali possiamo aiutare il nostro territorio, ci batteremo per gli interessi del Brindisino”. Preferisce invece non esprimersi il consigliere mesagnese Mauro Vizzino, che era sembrato il più determinato a reclamare una rappresentanza del territorio brindisino in Giunta. Vizzino adesso sulla questione proferisce un “no comment”, almeno fino alla prima seduta del consiglio regionale, aggiunge.

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