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Antonio Matarrelli

Antonio Matarrelli

Mesagne, Matarrelli candidato sindaco: “Basta con dileggio e falsità”

Sfida diretta con Saracino del centrosinistra. Per il centrodestra, primarie tra Zezza e Dimastrodonato. In corsa anche Calabrese

MESAGNE – Vox populi, vox dei. Lo stesso giorno della caduta dell’Amministrazione comunale a Mesagne, si scommetteva sulla candidatura a sindaco di Antonio Matarrelli, diventato il nemico numero uno del sindaco Pompeo Molfetta, sfiduciato nello studio di un notaio. Tutto vero: Matarrelli, già parlamentare, sarà in corsa con una coalizione a nove liste, riunite al motto di “in sintonia” che già rimbalza in rete con l’hastag.

La candidatura

rosanna saracino candidato sindaco-2Ha riflettuto Matarrelli. Se il 21 gennaio 2019, giorno della fine dell’esperienza Molfetta iniziata nel 2015, escludeva in maniera categorica la propria candidatura per la fascia tricolore (vedasi l’intervista rilasciata a BrindisiReport), due mesi e mezzo dopo ha cambiato idea, risultato di una meditazione dopo che il suo nome era stato indicato da un gruppo di ex assessori.

Gli scommettitori avevano visto lungo. Altro che miopia politica. Probabilmente se lo aspettava anche il Partito democratico che ha schierato l’avvocato penalista Rosanna Saracino, l’unico candidato donna alle prossime elezioni a Mesagne, in programma il 26 maggio. Saracino ha lanciato la sfida per avere tutta un'altra storia. Fatto sta che la presentazione ufficiale di Matarrelli ci sarà domenica 24 marzo alle 11 nell'auditorium del castello Normanno-Svevo.

A darne notizia è stato lo stesso aspirante primo cittadino, attraverso il social network Facebook, usato spesso nel periodo in cui è stato alla Camera dei deputati, dopo essere stato regionale. Matarrelli ha esordito come consigliere comunale 19 anni fa ed è stato anche assessore con delega all’urbanistica.

La coalizione in sintonia

“Sarà un momento di confronto e, perché no, anche di festa”, ha scritto su Fb. “La campagna elettorale deve essere il momento più alto di confronto tra soggetti diversi che si candidano a governare e, quindi, tra idee, progetti, visioni più o meno alternative. È per questo che invito tutte le forze in campo e tutti i singoli contendenti a fare uno sforzo in questa direzione, abbandonando l'impulso al dileggio o alla falsità. La motivazione per tutti deve essere - e sono certo che così sarà - l'amore per la città”.

antonio calabrese-2“È certamente per amore della mia comunità che, dopo qualche giorno di riflessione, sciolgo la riserva decidendo di accettare la proposta della coalizione InSintonia a rappresentarla nella prossima competizione amministrativa. Intanto, auguro una buona campagna elettorale a tutti, e particolarmente agli altri candidati sindaco Rosanna Saracino, Antonio Calabrese (nella foto accanto), Walter Zezza (foto in basso) e Carmine Dimastrodonato, persone perbene che hanno senza dubbio passione e interessi analoghi ai miei.

Su Matarrelli hanno puntato nove liste della coalizione #insintonia coordinata da Marco Calò, già assessore dell’amministrazione Molfetta: nei giorni scorsi hanno deciso all’unanimità, alla presenza (tra gli altri) degli assessori uscenti Anna Maria Scalera, Roberto D’Ancona, Marco Calò, Omar Ture e di Giuseppe Semeraro, ex presidente del Consiglio. Tutti in netto disaccordo con la gestione amministrativa dell’ex sindaco Molfetta, ritenuto sordo alle richieste di confronto.

walter zezza-2Al momento sono sei le “materie” attorno alle quali sarà imbastito il programma affidato a Matarrelli sindaco: ambiente, servizi sociali, cittadinanza, scuola attiva, legalità  e bilancio.

Il centrodestra

carmine dimastrodonato-3I partiti e le altre forze politiche di centrodestra, hanno scelto di percorrere la strada delle primarie per arrivare al nome del candidato sindaco, per garantire massima condivisione e partecipazione: in corsa ci sono Carmine Dimastrodonato (foto al lato), geometra, consigliere comunale uscente e già assessore nella giunta del sindaco Enzo Incalza, e Walter Zezza, ingegnere, ex componente nella Giunta di Scoditti.

Si vota il prossimo 24 marzo. Sono chiamata a esprimersi Forza Italia, Fratelli d’Italia, Direzione Italia, Lega con Salvini (a conferma dell’intesa ritrovata su scala regionale, in Puglia) Mesagne Moderata e Movimento nazionale per la sovranità.

La lista civica e l’incognita dei 5Stelle

Ai nastri di partenza c’è anche Antonio Calabrese, candidato sindaco per la lista Mesagne in Comune. Calabrese è dirigente del Ministero della difesa, attualmente capo ufficio del personale civile e responsabile del protocollo informatico della Base navale di Brindisi. Punto interrogativo, infine, sui 5Stelle. Tutto tace sul fronte degli attivisti del movimento.

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