Primarie centrosinistra: due ex assessori di Vendola sfidano Emiliano

Elezioni regionali Puglia del 2020: in campo Fabiano Amati ed Elena Gentile, si deciderà a gennaio

Due ex assessori delle amministrazioni regionali della “Primavera pugliese” del governatore Nichi Vendola, Elena Gentile con 8.499 firme raccolte e Fabiano Amati (21.039 firme), sono ufficialmente gli sfidanti del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alle primarie del centrosinistra. Dal verbale della commissione dei garanti, non risulta esserci invece la candidatura del sociologo Leonardo Palmisano: lo scrittore non ha consegnato entro le 18, tempo limite fissato dal regolamento, le 5mila firme necessarie.

Alla competizione elettorale interna alla coalizione di centrosinistra per scegliere il candidato unico alle Regionali del 2020, quindi, sono ammessi, oltre ad Emiliano, Gentile e Amati, entrambi del Partito democratico. Le primarie si svolgeranno la seconda domenica di gennaio 2020. Elena Gentile (nella foto sotto), 66 anni, originaria di Cerignola, pediatra ospedaliera, europarlamentare, dal 2014 è componente della Commissione per l'occupazione e gli affari sociali del Parlamento europeo, e dal 201op al 2014 è stata assessore regionale al Welfare dell’amministrazione Vendola.

elena gentile-2

Fabiano Amati (foto sotto), 50 anni, originario di Fasano, avvocato, attualmente è consigliere regionale e componente del Gruppo direttivo del Comitato Europeo Innovazione sull’acqua. Dal 2009 al 2013 è stato assessore regionale alle Opere pubbliche e alla Protezione civile nelle due amministrazioni Vendola. È stato anche vicepresidente nazionale dell’Anci e assessore comunale a Fasano. Il tema della tutela, dell’utilizzo e della gestione della risorsa acqua sono state al centro della sua attività di amministratore regionale: ha scritto la prefazione a “La Puglia e il suo Acquedotto” di Michele Viterbo (Peucetio), editore Laterza – 2010, ed è autore insieme a Graziana Brescia, docente di Letteratura latina all’Università di Foggia, del libro “Nel segno dell’acqua – da Orazio a Ungaretti”, editore Laterza – 2011.

Fabiano Amati

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Il governatore uscente, il magistrato in aspettativa Michele Emiliano, per la sua ricandidatura conta sull’appoggio del Pd barese ma anche di quello della provincia di Lecce, e sul suo progetto di alleanza con settori centristi per tentare la riconquista della presidenza della Regione Puglia, ma arriva alla sfida con grosse contraddizioni nella gestione di questioni di portata nazionale come quella della crisi dell’acciaieria di Taranto e della sanità (problema questo non certo appartenente alla sola Puglia), e alla discussa considerazione delle difficili transizioni di alcuni territori, come quello brindisino, dove non appare molto popolare ma dove sta tessendo alleanze con alcuni sindaci e consiglieri regionali che in alcuni casi non sono affatto alleati del Pd.

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