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Castello Angioino di Villanova e Torre Pozzella: Comune e Demanio verso l'accordo

OSTUNI - Il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella ha incontrato nei giorni scorsi i vertici dell’Agenzia del Demanio a Roma. Scopo dell’incontro quello di stringere i tempi affinché alcuni degli immobili appartenenti al ”patrimonio culturale” statale presenti sul territorio comunale possano essere trasferiti al Comune, nell’ambito di accordi di valorizzazione. Gli immobili di particolare interesse e valore storico-culturale, nonché strategicamente rilevanti ai fini della valorizzazione e dello sviluppo del territorio e dell'economia cittadina sono il castello Angioino nel porticciolo turistico di Villanova e la torre di avvistamento in località Torre Pozzelle, lungo il litorale marino di Ostuni.

OSTUNI - Il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella ha incontrato nei giorni scorsi i vertici dell'Agenzia del Demanio a Roma. Scopo dell'incontro quello di stringere i tempi affinché alcuni degli immobili appartenenti al "patrimonio culturale" statale presenti sul territorio comunale possano essere trasferiti al Comune, nell'ambito di accordi di valorizzazione. Gli immobili di particolare interesse e valore storico-culturale, nonché strategicamente rilevanti ai fini della valorizzazione e dello sviluppo del territorio e dell'economia cittadina sono il castello Angioino nel porticciolo turistico di Villanova e la torre di avvistamento in località Torre Pozzelle, lungo il litorale marino di Ostuni.

La torre costiera angioina all'interno del porto di Villanova, e in seguito trasformata in faro, attualmente è in stato di abbandono. Appartiene al Demanio dello Stato e dopo esser stata utilizzata per alcuni anni come distaccamento della Stazione dei Carabinieri risulta da diversi anni in condizione di degrado. "L'importante monumento - spiega il Sindaco Tanzarella - si presta ottimamente ad un utilizzo per finalità turistiche, culturali ed ambientali, previo recupero, consolidamento e ristrutturazione, in quanto costituisce cerniera fra il porticciolo turistico e l'adiacente area archeologica, sede di importanti ritrovamenti degli ultimi anni che farebbero immaginare la preesistenza di un insediamento preistorico".

In località Torre Pozzelle è presente, invece, una Torre Costiera di avvistamento risalente ad epoca Angioina, anch'essa attualmente in stato di abbandono. La Torre appartiene al demanio dello Stato e non è stata mai utilizzata in quanto fatiscente ed in pessimo stato di conservazione. "Anche in questo caso - spiega Tanzarella il monumento si presta perfettamente ad un utilizzo per finalità turistica previo recupero, consolidamento e ristrutturazione in quanto ricade lungo l'itinerario paesaggistico e naturalistico costituto dalla pista ciclabile già esistente lungo tutto il litorale sud di Ostuni sino al confine territoriale con Carovigno".

In attesa di approfondire nel dettaglio le linee strategiche dei diversi progetti di valorizzazione, il sindaco ha dichiarato la disponibilità a partecipare al Tavolo Tecnico Operativo istituito presso la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, al fine di istruire in maniera concertata le azioni propedeutiche all'auspicata conclusione degli accordi di valorizzazione.

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