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Cavalera: "Cala Materdomini deve essere ad accesso libero"

Invito al commissario prefettizio a privatizzare solo i servizi, non la spiaggia

BRINDISI – Si intensifica a Brindisi l’attività dei candidati sindaco e delle liste che li sostengono, man mano che la data del voto, quella del 10 giugno prossimo, si avvicina. L’attenzione si concentra sui temi caldi dello sviluppo e del lavoro, dell’ambiente, ma anche su altre questioni che riguardano i servizi ai cittadini.

Cavalera (centrodestra): “Cala Materdomini resti pubblica”

“Con delibera di giunta numero 155 del 18 maggio, il commissario prefettizio del Comune di Brindisi, dott. Santi Giuffrè, ha ufficializzato un atto di indirizzo che dà il via libera alla procedura finalizzata alla individuazione del soggetto gestore della prima spiaggia pubblica brindisina, nella Cala Materdomini”, dice l’avvocato Robeerto Cavalera.

“L’avviso pubblico riguarderà la gestione dei punti di ristoro e dell’area verde che è in corso di realizzazione proprio a ridosso della spiaggia. Ebbene, nella relazione allegata alla delibera si fa riferimento specifico alla possibilità, per il gestore, di sistemare degli ombrelloni su tale area. Il commissario, ne siamo certi, lo avrà fatto in perfetta buona fede, ma questa scelta va modificata ancor prima che venga emesso l’avviso pubblico”, è l’opione del candidato sindaco dell’area di centrodestra aggregata attorno a Forza Italia.

“Niente ombrelloni e accesso a pagamento”

“Cala Materdomini ha rappresentato per decenni un sogno dei brindisini, costretti a vedere quella spiaggia da lontano, vista la presenza di un muro di cinta e dei cartelli con la scritta “Vigilanza armata” (era lo stabilimento balneare degli ufficiali della Marina Militare). Oggi finalmente si sta realizzando un sogno e quella spiaggia deve rimanere totalmente libera! Al gestore vengano pure affidati i punti di ristoro (con gli obblighi di manutenzione e pulizia dei servizi igienici e del bagnasciuga), ma niente ombrelloni e neanche un euro di spesa per i brindisini che vorranno andare al mare a Cala Materdomini”, chiede Cavalera.

“Lo dobbiamo ai tanti che non hanno la possibilità economica di frequentare altri stabilimenti balneari ed a cui finalmente offriremo una spiaggia libera ed attrezzata in uno dei punti più suggestivi della nostra costa”. In ogni caso, le delibere si possono sempre revocare o modificare. E di questo deve tenere conto il commissario prefettizio non procedendo ad affidamenti pluriennali, per lasciare spazio ad eventuali diverse volontà della nuova amministrazione civica che si insedierà in estate.

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