Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica

D’Attis: “Enav sminuisce aeroporto di Brindisi”. Interrogazione al ministro

Il deputato torna a chiedere il mantenimento del centro di controllo del traffico aereo di Brindisi

BRINDISI - Mauro D’Attis presenta una nuova interrogazione a sostegno del mantenimento del centro di controllo del traffico aereo di Brindisi. Il deputato di Forza Italia ha intrapreso tale iniziativa insieme alle colleghe Elvira Savino e Vincenza Labriola. I parlamentari si dicono “basiti” per delle dichiarazioni rilasciate di recente dall’amministratore delegato di Enav, Paolo Simonini, “secondo il quale- si legge in una nota di D’Attis - l’aeroporto di Brindisi rientrerebbe tra quelli a basso traffico”. 

“E’ grave - afferma il deputato - essere costretti a spiegare a chi ricopre un ruolo così importante e dovrebbe quindi conoscere la situazione di tutti gli aeroporti italiani che dallo scalo di Brindisi arrivano a transitare oltre 2,7 milioni di passeggeri e si effettuano 18 mila movimenti di passeggeri all’anno. Parliamo di volumi addirittura superiori a quelli di alcuni capoluoghi di regione e non sarebbe quindi in nessun modo giustificabile il passaggio a un controllo del traffico aereo attraverso torre remota come invece ribadito da Simonini”. 

“Abbiamo dunque presentato con le colleghe Giannone, Elvira Savino e Labriola – conclude D’Attis - un’interrogazione al ministro dei Trasporti per sapere che iniziative intenda porre in essere per bloccare l’assurda proposta avanzata dall’ad dell’Enav nel suo piano industriale e mantenere inalterata l’attività attuale del centro di controllo dell’aeroporto di Brindisi”. 

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