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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica Fasano

"Ci facciamo le primarie da soli"

FASANO – L’immobilismo, involontario, congenito o voluto dei partiti sulla questione delle primarie a Fasano non fermerà i candidati del centrosinistra già in campo da mesi: Pino Sabatelli (Sel), Luana Amati e Vito Loparco. Tutti e tre hanno accettato l’ennesimo rinvio della data in cui gli elettori e i simpatizzanti di area saranno chiamati a scegliere il candidato sindaco, ma solo per dare ai partiti e ad altri eventuali candidati di fare le proprie scelte, inclusa quella dell’individuazione diretta di un nome realmente condiviso da tutti. Altrimenti, lasciano intendere, le primarie se le faranno da soli. Tutto questo in un documento firmato anche da Angelo Rapanà (referente comitato Luana Amati) e da Carmen Cofano (segretaria cittadina di Sel).

FASANO - L'immobilismo, involontario, congenito o voluto dei partiti sulla questione delle primarie a Fasano non fermerà i candidati del centrosinistra già in campo da mesi: Pino Sabatelli (Sel), Luana Amati e Vito Loparco. Tutti e tre hanno accettato l'ennesimo rinvio della data in cui gli elettori e i simpatizzanti di area saranno chiamati a scegliere il candidato sindaco, ma solo per dare ai partiti e ad altri eventuali candidati di fare le proprie scelte, inclusa quella dell'individuazione diretta di un nome realmente condiviso da tutti. Altrimenti, lasciano intendere, le primarie se le faranno da soli. Tutto questo in un documento firmato anche da Angelo Rapanà (referente comitato Luana Amati) e da Carmen Cofano (segretaria cittadina di Sel).

"Abbiamo aderito all'iniziativa delle primarie del centrosinistra con il comune intento di offrire alla città un progetto di crescita condiviso e contribuire alla proposta di una classe dirigente capace di garantire una reale alternativa. Nonostante siano state rispettate da parte nostra le regole stabilite dallo stesso comitato per le primarie - dicono Luana Amati, Sabatelli e Loparco - abbiamo registrato una incomprensibile battuta d'arresto rispetto al programma a suo tempo concordato dai partiti e movimenti".

Il comunicato prosegue: "Considerato che a tale iniziativa hanno aderito circa mille cittadini attraverso la sottoscrizione delle diverse liste riteniamo che gli stessi abbiano diritto ad avere motivazioni chiare e valide alle quali i partiti costituenti il Comitato Fasano 2012 non possono sottrarsi atteso che su loro impulso tutti noi abbiamo creduto e continuiamo a credere nella validità di questo strumento. Confidiamo che questo clima di confusione non abbia una regia occulta che se esistente va smascherata e isolata".

"Chi non vuole la legittimazione delle candidature attraverso un percorso democratico come quello avviato deve uscire allo scoperto - è la sfida lanciata dai tre candidati - e prendersi le responsabilità dalle quali non può rifuggire: infatti, qualunque strategia differente dalle primarie in assenza di chiare motivazioni avrebbe il significato di scarsa attenzione e di grave sottovalutazione della volontà di cambiamento di una intera città e della sua classe politica notoriamente non disposta ad accettare prepotenze e prevaricazioni".

Infine l'avvertimento: "Va ribadito che noi già candidati abbiamo accettato il differimento delle primarie al solo scopo di permettere ai cittadini una più larga scelta con l'ingresso nel confronto di nuovi candidati favorendo così la più ampia partecipazione capace di far sentire i cittadini realmente protagonisti delle scelte future. Il nostro silenzio, dunque, va letto unicamente come disponibilità a dare alla coalizione maggiore forza, della quale disponibilità a nessuno è permesso di abusare. Resta inteso che una eventuale nostra rinuncia potrà verificarsi solo e soltanto in presenza di una candidatura realmente condivisa da tutti i partiti aderenti al comitato e da quanti vorranno aderire alla coalizione".

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