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Cisal: "Personale Comune e polizia locale, così si va in sofferenza"

Il sindacato lancia l'allarme: "Servono più truppe, non generali. Sono programmati almeno 40 pensionamenti in tre anni, a rischio i servizi per i cittadini"

BRINDISI - "Servono truppe, non generali". Traduzione: non serve a niente assumere dirigenti, se mancano coloro che devono istruire le pratiche, ad esempio. Il coordinamento provinciale della Cisal Brindisi non condivide la linea, per quanto riguarda il personale di Comune e polizia locale, dell'Amministrazione Marchionna. A Brindisi, si legge in una nota firmata dal responsabile provinciale Lino Cattolico, "nel triennio 2023/2025 sono programmati almeno 40 pensionamenti e [...] se tutto dovesse rimanere come la parte pubblica desidera, saranno a rischio i servizi necessari ai cittadini e [si otterrà] la insostenibilità dei carichi di lavoro per i dipendenti ancora in servizio".

Si parla di "andamenti occupazionali", con l'Amministrazione comunale brindisina che - denunciano i sindacati - si sottrare al confronto sul tema. L'organizzazione sindacale spiega che il Comune ha un limite di spesa - ma in realtà occorre trovare le coperture - pari a 598.251,74 euro per personale a tempo indeterminato. Da parte sua, a Brindisi sono stati assunti due dirigenti, a tempo determinato, con una spesa pari a 246.305,32. La Cisal fa rilevare che "il personale di tutti gli uffici e della polizia locale [sono] ben al di sotto della potenziale dotazione organica e [sono] in sofferenza, con conseguenti carichi di lavoro almeno raddoppiati per ogni singolo dipendente".

La Cisal ha da ridire anche sui criteri di scelta. La questione "personale" tiene banco in questi giorni. Durante il Consiglio comunale del 5 ottobre scorso, è stato bocciato (9 sì, 20 no, 2 astenuti) un emendamento al piano di fabbisogno del personale per il triennio 2023/25 proposto da tutti i gruppi di minoranza, per l'assunzione di sei istruttori di vigilanza e cinque istruttori amministrativi. Per quanto riguarda i primi, era previsto lo scorrimento della graduatoria in corso di validità presso il Comune di Brindisi; nel secondo caso, si sarebbe potuto attingere dalla graduatoria di altri enti. Il giorno del Consiglio comunale, il capogruppo del Pd, Francesco Cannalire, aveva chiesto al sindaco Marchionna di fare "un atto di giunta per liberare 100 persone da quella graduatoria".

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