rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Politica

Commissario e candidati sul bilancio

BRINDISI – “E’ una mia responsabilità, dalla quale non intendo sottrarmi, e bisogna affrontarla in tempi brevi”. Parola di Bruno Pezzuto. Il concetto è chiaro, l’azione amministrativa non può fermarsi. L’oggetto è il bilancio di previsione 2012, strumento indispensabile per l’amministrazione comunale per continuare a governare, “non si può continuare a gestire la cosa pubblica in regime di dodicesimi rispetto al bilancio precedentemente approvato”.

BRINDISI - "E' una mia responsabilità, dalla quale non intendo sottrarmi, e bisogna affrontarla in tempi brevi". Parola di Bruno Pezzuto. Il concetto è chiaro, l'azione amministrativa non può fermarsi. L'oggetto è il bilancio di previsione 2012, strumento indispensabile per l'amministrazione comunale per continuare a governare, "non si può continuare a gestire la cosa pubblica in regime di dodicesimi rispetto al bilancio precedentemente approvato".

Candidati sindaco a confronto con il commissario prefettizio del Comune di Brindisi Bruno Pezzuto che apre agli aspiranti a ricoprire l'incarico di primo cittadino la discussione sull'approvazione del bilancio di previsione del 2012 dell'amministrazione. Alla tavolata - tra gli altri - i candidati Mimmo Consales (accompagnato dal segretario cittadino del Pd Elefante), Massimiliano Oggiano in vece di Mauro D'Attis, Enzo Amoruso per Giovanni Brigante, Nando De Giosa, Roberto Fusco, Riccardo Rossi (insieme con Fabrizio Scoditti), Raffaele Iaia, Damiano Mevoli, Francesco Cannalire.

Due ore di confronto, richieste di chiarimenti, proposte di destinare somme in altre vie da come programmato al momento dal commissario straordinario che, dopo aver ascoltato e recepito suggerimenti ed istanze, spiega i pochi spazi di manovra, ma soprattutto l'urgenza di arrivare ad una definizione e l'approvazione del documento. La discussione non lascia tutti i candidati sindaco soddisfatti.

Troppo brevi, dicono in molti, i tempi per leggere tutta la documentazione messa a disposizione dal commissario e approvarne o bocciare completamente i contenuti. Qualcuno preme perchè il bilancio di previsione venga approvato dal prossimo consiglio comunale. Ma per il commissario prefettizio occorre far presto perchè la macchina amministrativa senza questo strumento si bloccherebbe non consentendo la gestione di opere e altre iniziative importanti, spese elettorali comprese.

"Ci sono 9 milioni di euro di avanzo di gestione, ma se non approviamo il bilancio di previsione non potremo dare corso all'azione amministrativa - ribadisce Pezzuto ai convenuti - non potremo avviare opere pubbliche in cantiere, assumere i 7 vigili che dovremmo assumere, dare corso alle spese elettorali che ammontano a circa 430 mila euro".

Nel corso del confronto spuntano alcuni numeri: 500 mila euro per la gestione delle case popolari, 4 milioni di euro da incassare per l'Imu (ex Ici) dalle centrali, 350 mila euro di passivo per la farmacia comunale, 350 mila euro da destinare alla gestione del teatro "per garantire una stagione di qualità", dice il commissario "anche perché non ci sono ancora i 400 mila euro della Provincia per la passata gestione e non sappiamo ancora quanto il presidente Ferrarese ha possibilità di stanziare per la prossima stagione".

Ogni candidato propone e obietta qualcosa, chiede di sapere. Per Mimmo Consales, sono pochi i fondi (80 mila euro) destinati alla Protezione civile, Pezzuto ribatte che c'è da calcolare anche il contributo dalla Provincia. Riccardo Rossi chiede che dei 9 milioni di avanzo di gestione, 6 milioni vengano destinati a 1000 famiglie in difficoltà con un bonus da 500 euro al mese. E anche su questo fronte Pezzuto risponde picche: "Deciderà su questa materia il prossimo consiglio comunale".

Cannalire propone di inserire un projet financing per rimettere in sesto il Collegio Tommaseo ormai nelle mani del Comune; di considerare la questione della Caserma Ederle e delle contrade periferiche come quella di Gianbattista nell'ambito del piano triennale delle opere pubbliche. Raffaele Iaia chiede i conti del Teatro Verde (e li ottiene in tempo reale), poi delle partecipate e del Porticciolo.

"Avrete tutto quello che manca dal materiale consegnato finora" dice il commissario. Elefante dice che l'Imu dovuto dalle centrali è troppo poco e auspica che ci siano più incontri con i partiti prima di approvare il bilancio di previsione e Pezzuto sbotta: "Ho un po' di difficoltà a ragionare in maniera costruttiva su questo piano, comprendo le ragioni dei partiti e che la campagna elettorale è nel vivo, ma non si può continuare a lungo in incontri proposte, distinguo e quant'altro, il Comune deve continuare a muoversi non si può bloccare l'attività".

Su una cosa tutti sembrano concordare, la decisione di sorteggiare gli scrutatori dagli elenchi, una proposta condivisa dal commissario straordinario. L'unico che pubblicamente si dichiara d'accordo con l'intenzione del prefetto Pezzuto a procedere con l'approvazione del bilancio di previsione, apertis verbis, è l'avvocato Roberto Fusco. Il commissario va quindi avanti esaurendo del ciclo d'incontri che culminerà in un confronto aperto a tutta la cittadinanza prima dell'approvazione dell'atto che dovrebbe arrivare entro la prossima settimana.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Commissario e candidati sul bilancio

BrindisiReport è in caricamento