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Il sindaco e la gli esponenti della ritrovata maggioranza

Il sindaco e la gli esponenti della ritrovata maggioranza

Accordo su giunta e Torre Guaceto: pace fatta nel centrodestra di Carovigno

Sono sempre concentrati sul controllo dell'Area marina protetta di Torre Guaceto i motivi di scontro della politica a Carovigno, e sempre Torre Guaceto pare proprio sia nel movente degli ultimi due attentati

CAROVIGNO - Sono sempre concentrati sul controllo dell'Area marina protetta di Torre Guaceto i motivi di scontro della politica a Carovigno, e sempre Torre Guaceto pare proprio sia nel movente degli ultimi due attentati, quello al tecnico comunale Leonardo Scatigno e al dirigente del Settore ambiente della Provincia di Brindisi, Pasquale Epifani,  (e di molti altri precedenti), questi ultimi di competenza delle forze dell'ordine e della procura, mentre per i primi una "soluzione" pare sia stata trovata. Lo dice esplicitamente un comunicato di questa sera uscito dal municipio.

"Nella serata odierna il sindaco Carmine Brandi comunica la decisione di revocare le proprie dimissioni, ciò a seguito dell'incontro tra le forze politiche di maggioranza, nel quale si è giunti ad un accordo di rilancio dell’attività politica e programmatica dell’amministrazione comunale attraverso l’apertura di un tavolo di concertazione, con l’obiettivo di verificare lo stato del programma elettorale. di conseguenza il sindaco provvederà a rimodulare la giunta municipale e i vertici della riserva Naturale di Torre Guaceto". 

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"Il sindaco ringrazia tutti i consiglieri per l’impegno profuso al fine di raggiungere un equilibrio nell’interesse della città di Carovigno, nonché il senatore Vittorio Zizza per l’attività di mediazione svolta, convenendo con lo stesso  lo spirito di responsabilità affinché questa città non rimanga senza una guida politica per un lungo periodo". Brandi, per chi non ha seguito la vicenda, lo scorso fine settimana si era dimesso dopo un ultimatum lanciatogli da otto consiglieri su dieci della sua maggioranza di centro destra. Tutti i ribelli fanno capo a Direzione Italia di Raffaele Fitto e al senatore locale, Vittorio Zizza, membro della Commissione ambiente di Palazzo Madama.

Ora vedremo come il primo cittadino di Carovigno attuerà non solo il rimpasto della giunta, ma anche il riassetto delle cariche nel Consorzio di gestione di Torre Guaceto per la parte che compete al Comune di Carovigno (gli altri due soci sono il Comune di Brindisi e il Wwf). Ancora una volta le sorti dell'Area marina protetta dello Stato, e non del Comune di Carovigno, sono legati agli interessi delle cordate politiche di quella realtà.

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