rotate-mobile
Politica

Consales non si dimette, Pd in frantumi

BRINDISI – Il laboratorio Pd-Centristi non abbandona il sindaco Consales, che non si dimette, ma nel Pd esplode il caso Elefante: il segretario cittadino, dopo aver espresso “da consigliere comunale” solidarietà a Consales, ha annunciato le sue dimissioni dal partito. Emiliano, la Mariano e Carbonella vorrebbero le dimissioni. Anche Rossi (Bbc) chiede un gesto di responsabilità a Consales.

BRINDISI – Due ore di vertice di maggioranza per capire che il laboratorio Pd-Centristi non abbandona il sindaco Consales, ma nel Pd esplode il caso Elefante: il segretario cittadino, dopo aver espresso “da consigliere comunale” solidarietà al primo cittadino, ha annunciato le sue dimissioni dal partito ed ha abbandonato al sala, scatenando un putiferio.

Qualcuno ha visto in questo gesto una ripicca personale nei confronti di Consales, qualcun altro il gesto di rottura voluto da una parte del partito che farebbe capo al sindaco di Bari Michele Emiliano, presidente regionale del Pd, una posizione su cui si troverebbero anche l’onorevole Elisa Mariano e Giovanni Carbonella.

Maurizio Bruno, imbarazzato per l’accaduto, ha cercato di rimediare, ma è evidente che il Pd esce a pezzi da questa storia: durante il vertice nessuna delle altre forze politiche di maggioranza aveva chiesto le dimissioni. Tutti invece d’accordo sul voler continuare ad amministrare la città ed evitare un nuovo commissariamento.

Il sindaco ha spiegato la sua posizione, ha ribadito che la nuova inchiesta che lo vede indagato per abuso d’ufficio e riciclaggio riguarda una storia personale vecchia di 20 anni, e che ritiene di non aver commesso alcun reato grave, ma solo di aver pagato tasse che a suo avviso non dovrebbe pagare (sulla questione è in corso un procedimento in Cassazione) ma che lo Stato - attraverso Equitalia - reclamava.

Durante il suo intervento il sindaco aveva pregato di pensare solo al bene della città e di “mettere da parte ripicche personali”. A quanto pare però le fratture nel Pd sono così profonde che sarà difficile mettervi riparo.

Intanto nel pomeriggio sul caso Consales è intervenuto il consigliere comunale di Brindisi Bene Comune, Riccardo Rossi, ed anche lui, come già fatto da Pdl e “Sviluppo & Lavoro” (Giovanni Brigante), chiede un passo indietro del sindaco: «Non ritengo sia possibile governare in un clima di sospetti e di veleni. Ci attendiamo un gesto di responsabilità». Le sue aspettative resteranno deluse. E domani alle 11 il sindaco, in una conferenza stampa, spiegherà perché.

(fotoservizio di Gianni Di Campi)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Consales non si dimette, Pd in frantumi

BrindisiReport è in caricamento