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L'Aula del consiglio comunale di Brindisi

L'Aula del consiglio comunale di Brindisi

Consiglieri comunali, proclamazione il 2 agosto: tra volti nuovi ed ex

Terminate le verifiche della Commissione dopo il doppio turno del 10 e 24 giugno: nove scranni al Pd, sei a Bbc, tre a Leu e due a ora tocca noi

BRINDISI – Meno cinque giorni alla proclamazione dei consiglieri comunali eletti a Brindisi: l’ufficialità arriverà il prossimo 2 agosto, quando il presidente della Commissione elettorale, Antonio Sardiello darà lettura dei nomi dei nuovi inquilini di Palazzo di città, con relative preferenze ottenute. Venti su 32, per la maggioranza di centrosinistra, a garantire la navigazione del sindaco Riccardo Rossi, risultato vincitore al ballottaggio il 24 giugno scorso, con il 56,61 per cento. Con l’obiettivo di raggiungere la boa dei cinque anni, un miracolo da queste parti (visto il passato).

consiglieri comunali con rossi sindaco-3-2-2

La proclamazione

L’attesa, quindi, sta per finire. La suspense è destinata a lasciare il posto alla certezza e solo allora sarà possibile dare il via – a tutti gli effetti – all’Amministrazione, al momento in marcia con la Giunta varata dal primo cittadino il 12 luglio. L’appuntamento per la proclamazione è alle 10, a Palazzo di città. La volta passata, in occasione della proclamazione successiva all'elezione della sindaca Angela Carluccio, la cerimonia si svolse il primo agosto.

In Assise ci saranno volti nuovi, la maggior parte dei quali seduti tra i banchi della maggioranza, ed ex. Visi già conosciuti per aver fatto parte delle Assise in passato. Lo stesso sindaco Rossi è stato consiglieri comunale: la sua prima volta in Aula risale al 17 luglio 2012, quando l’Amministrazione cittadina era a guida Pd con Mimmo Consales sindaco. Pagine archiviate, quelle. Il Partito democratico ha cambiato pelle in città e nonostante la caduta su scala nazionale, per effetto dell’apoteosi dei grillini al Mezzogiorno e della Lega al Nord, è riuscito a rastrellare il 9,64 per cento dei consensi: è la seconda forza politica, dopo i CinqueStelle che hanno incassato il 17,76 per cento.

I consiglieri comunali del centrosinistra

Il Pd avrà nove consiglieri comunali: Antonio Elefante, già consigliere ed ex segretario cittadino del partito, 555 voti; Giampaolo D’Onofrio 550, ex consigliere di Impegno sociale;  Alessio Carbonella con 481 (volto nuovo); Salvatore Valentino 366, ex consigliere comunale; Lorenzo Guadalupi 233 (volto nuovo);  Valentina, detta Nadia, Fanigliulo con 224 (volto nuovo); Maurizio Pesari con 223 (già presidente della circoscrizione Centro); Rosella Gentile 214 (volto nuovo) e Teodosio Prete 202 (ex assessore alle attività produttive).

Sei consiglieri per Brindisi Bene Comune, il movimento nel quale è cresciuto Rossi: Giuseppe Cellie, consigliere comunale uscente, 273 voti; lo scranno di Mauro Masiello nominato assessore al Contenzioso, andrà a Marco Vadacca, il primo dei non eletti con 179 voti (già consiglieri di Alleanza nazionale); Belinda Silvestro 207 (volto nuovo), Anna Maria Calabrese 205 (volto nuovo), Anna Portolano 201 (volto nuovo), Luana Pirelli 199 (volto nuovo).

Tre scranni per Liberi e Uguali:  Sandro Antonino 328 (volto nuovo, dopo essere stato candidato la volta scorsa con Nando Marino sindaco senza essere eletto);  Antonio Manfreda, consigliere comunale uscente di Impegno sociale con Carmelo Palazzo,  276, mentre lo scranno di Cristiano D’Errico entrato nella Giunta come assessore al Bilancio, andrà a Giuseppe Massaro con 163 voti (volto nuovo). Due consiglieri per il movimento dei ragazzi Ora Tocca Noi: Giulio Gazzaneo 381 e Livia  Dell’Anna 182, volti nuovi: sono i più giovani del Consiglio comunale.

A conti fatti, quindi, il centrosinistra avrà in Assise 12 consiglieri comunali al debutto. Prima esperienza politica per loro: sette sono donne. I volti già visti sono: Elefante, D’Onofrio e Salvatore Valentino; Cellie e Manfreda.

Le opposizioni

Cavalera si complimenta con Riccardo Rossi-2

Lo schieramento delle opposizioni sarà composto dai candidati sindaco sconfitti, Roberto Cavalera, Gianluca Serra e Massimo Ciullo. Non ci sarà Ferruccio Di Noi, il quale aveva tentato la corsa con Impegno sociale.

I consiglieri di opposizione saranno due per il Movimento CinqueStelle, Tiziana Motolese e Paolo Maria Le Grazie; uno per il Pri, Gabriele Antonino, recordman avendo totalizzato 1863 preferenze; uno per Brindisi in Alto, Umberto Ribezzi; uno per Forza Italia, Gianluca Quarta; uno per  Brindisi Popolare, Carmela Lo Martire; uno per Idea per Brindisi, Luciano Loiacono; uno per il Movimento più39-Fratelli d’Italia, Massimiliano Oggiano e uno per la Lega con Salvini, Gianluca Alparone. Quest’ultimo è riuscito a staccare di una manciata di voti Ercole Saponaro: 261 rispetto a 253, dati ovviamente non ancora ufficiali.

La presidenza del Consiglio

Il Consiglio comunale si insedierà probabilmente a distanza di una settimana dalla proclamazione, certamente entro la fine di agosto in modo tale da procedere alla costituzione dell’ufficio di presidenza: lo scranno più alto tocca alla maggioranza, il vice sarà espressione dell’opposizione. Anzi delle opposizioni, vista la composizione frastagliata dello schieramento che parte dal centrodestra per arrivare alla destra della Lega, passando per il Movimento CinqueStelle.

Quanto alla presidenza delle Assise, l’intesa raggiunta in seno alla maggioranza, porterà Giuseppe Cellie a ricoprire l’incarico istituzionale. Cellie, da sempre del movimento Bbc come Rossi, ha incassato il via libera del Pd che inizialmente aveva pensato ad Antonio Elefante. Ma il Partito democratico ha già espresso il vice sindaco, la preside Rita De Vivo.

Per la vice presidenza sarebbero in corsa la new entry Umberto Ribezzi e l’ex presidente delle Assise, nonché assessore,  Luciano Loiacono. Ci sarebbero le incognite di Massimo Ciullo, Massimiliano Oggiano e di Gianluca Serra. Il gruppo degli oppositori si vedrà lunedì prossimo: nelle ultime ore, a quanto pare, ci sarebbe stata una convergenza su Oggiano. Mentre per Alparone ci sarebbe la candidatura nel comitato di Governance, organismo rilevante ai fini del controllo di gestione delle società partecipate del Comune di Brindisi. Lo scrutinio segreto, sicuramente favorisce i franchi tiratori.

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