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Consiglio comunale in presenza? La maggioranza si divide

Bocciata la proposta avanzata dal presidente Cellie. Forza Italia: "A Palazzo di Città le norme anti Covid vengono utilizzate a corrente alternata"

BRINDISI – Divisioni nella maggioranza in occasione della conferenza dei capigruppo, quando è stata messa ai voti la proposta, bocciata, di celebrare in presenza la prossima seduta del consiglio comunale. L’argomento è stato posto in apertura da Roberto Cavalera (capogruppo di Forza Italia), con l’appoggio di tutta l’opposizione. Si sono opposti il Partito Democratico, Brindisi Bene Comune e Ora Tocca a noi. Si sono astenuti Italia Viva ed Impegno per Brindisi, “i cui capigruppo – si legge in una nota a firma di Livia Antonucci, segretario cittadino di Forza Italia Brindisi - hanno rimarcato la necessità che si torni quanto prima a celebrare le adunanze consiliari in presenza”. 

“Da tempo - si legge nel comunicato di Forza Italia - denunciamo che a Palazzo di Città le norme anti Covid vengono utilizzate a corrente alternata, tant’è che le ultime conferenze stampa del sindaco si sono tenute regolarmente in presenza nella sala Mario Marino Guadalupi le cui dimensioni non sono assolutamente paragonabili a quelle -di gran lunga superiori- della sala consiliare”. 
“Mentre tutti i cittadini quotidianamente assolvono al loro dovere portandosi a lavoro, alcuni partiti di maggioranza ritengono che i consiglieri comunali vadano preservati con l’adozione di particolari cautele. Un brutto esempio – prosegue la Antonucci - per i tanti anziani che attendono in fila, spesso non distanziati, in prossimità dei centri vaccinali ed uno schiaffo in faccia al Presidente Cellie, al quale va il nostro plauso per aver, comunque, tenuto conto della proposta di Forza Italia e delle altre forze di opposizione”.

Oggiano: "Palazzo di città off limits per i cittadini"

Dure critiche anche da Massimiliano Oggiano, vicepresidente del consiglio e capogruppo di Fratelli d'Italia. "Palazzo di Città  - si legge in una nota di Oggiano - continua ad essere un posto off limits per i cittadini e non si consente ai consiglieri comunali di svolgere in presenza nella casa dei brindisini (ovvero Palazzo di Città) i Consigli Comunali (nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti covid) perché la maggioranza sinistra che sostiene il sindaco Rossi preferisce e continua a nascondersi dietro motivazioni che rasentano la retorica e l'ipocrisia mentre il sindaco è libero di convocare in presenza le conferenze stampa e gli incontri politici di maggioranza, alla faccia della tanto declamata democrazia!" 

"La maggioranza sinistra (Pd e Bbc) si preoccupa della salute dei propri consiglieri però non prova nessuna vergogna e non si preoccupa degli assembramenti dei cittadini, anziani e disabili compresi, davanti gli uffici dell'Anagrafe costretti ad interminabili file per il rinnovo di una carta d'identità o il rilascio di un certificato magari necessario per accedere a qualche prestazione economica di sostegno; la maggioranza sinistra (Pd e Bbc) che sostiene il sindaco Rossi - prosegue Oggiano - non si vergogna e non si preoccupa delle file interminabili di persone che hanno bisogno dell'ufficio Urbanistica o Tributi ormai inaccessibili al pubblico. Il palazzo di vetro e trasparente millantato dal sindaco Rossi e dai suoi sodali è diventato una fortezza inespugnabile sempre più lontano dai cittadini e dai loro reali bisogni! Ma loro si preoccupano della salute e sicurezza dei propri consiglieri! 
Ho proposto lo svolgimento del Consiglio Comunale in piazza così da renderlo trasparente e più vicino alla Città. Immagino sappiate già la risposta!"

Articolo aggiornato alle ore 18.03 
 

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