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Consiglio regionale: entra il grillino brindisino Bozzetti al posto di Friolo

Alla fine, lui, il grillino brindisino, il volto nuovo della politica nostrana, ce l'ha fatta e neppure lo sapeva perché alla cerimonia di proclamazione non c'era non essendo stato invitato: Gianluca Bozzetti, 32 anni, è consigliere regionale. Il quarto della provincia di Brindisi, il solo espressione del capoluogo, che passa al posto di Maurizio Friolo,

BRINDISI – Alla fine, lui, il grillino brindisino, il volto nuovo della politica nostrana, ce l’ha fatta e neppure lo sapeva perché alla cerimonia di proclamazione non c’era non essendo stato invitato: Gianluca Bozzetti, 32 anni, è consigliere regionale. Il quarto della provincia di Brindisi, il solo espressione del capoluogo, che passa al posto di Maurizio Friolo, uscente per Forza Italia e raggiunge i colleghi già indicati come consiglieri, all’indomani delle elezioni di fine maggio: big del calibro di Pino Romano di San Pietro Vernotico e Fabiano Amati di Fasano, entrambi del Pd, e la new entry Mauro Vizzino di Mesagne, della lista Emiliano sindaco di Puglia

“Cado dalle nuvole”, dice subito al telefono. Proprio oggi è partito in direzione Milano per un viaggio che non poteva rinviare per motivi familiari. Sarà di ritorno non prima dell’8 luglio. La linea non è perfetta. “Mi hanno telefonato neanche quindici minuti fa per farmi gli auguri e ho chiesto per quale motivo, mi sono sentito dire che sono consigliere regionale e ancora non ci credo”, si lascia scappare. “Ho anche chiesto se fossero sicuri, caso mai avevano sentito male e invece sono andati a controllare: è tutto vero, mi dicono che c’è il certificato di proclamazione con il mio nome che in qualche modo dovrà andare a prendere a Bari. Ma ripeto, non me l’aspettavo proprio. Nessuno mi ha detto niente, non ci sono stati inviti ad essere presenti alla cerimonia di proclamazione, per cui sono partito tranquillamente”.

Dalle 18,15 in poi il viaggio in autostrada tranquillo non lo è stato più: “Mi sono dovuto fermare più volte per rispondere alle telefonate di auguri. Ho realizzato di essere stato proclamato consigliere regionale solo da poco e sono felicissimo: farò di tutto per la mia città, Brindisi, e per dare un nuovo corso al modo di fare politica. Ci sono una serie di criticità di cui soffre ormai da tempo il capoluogo ed è arrivato il momento di cambiare registro”, prosegue al telefono. Poi si ferma un istante. E riprende: “E’ successo tutto in fretta, io davvero non ci credevo. Non mi aspettavo neppure il risultato elettorale delle regionali e per questo ringrazio ancora chi ha scelto, con il suo voto, di dare fiducia al Movimento Cinque Stelle”.

Non poteva crederci perché le regionali 2015 sono state il debutto e mai si sarebbe aspettato il boom di voti. A rendere il quadro incerto ci si è Maurizio Friolomessa la complessa legge regionale che tra resti e quozienti ha mandato in tilt anche chi naviga in politica da anni. Ma le nuove disposizioni, quelle che hanno ridotto i posti a sedere in Consiglio, da 70 a 50, complicata lo è davvero. Tanto che più di qualcuno ha chiesto il riconteggio delle schede, motivo per il quale la Corte d’Appello di Bari ha chiuso le operazioni solo l’altro giorno e oggi ha proclamato gli eletti.

Complice a quanto pare proprio questa nuova legge, il grillino brindisino, alla fine, ha lasciato a casa Maurizio Friolo, consigliere regionale uscente, il quale sino a poche ore fa sembrava l’unico superstite nel Brindisino per Forza Italia, con 4.310 voti. Gli Azzurri sono stati costretti a fare i conti con le conseguenze della separazione Berlusconi-Fitto. Bozzetti raggiungerà, quindi, Pino Romano del Pd, capogruppo uscente che ha totalizzato 7.218 preferenze; Fabiano Amati del Pd, già assessore ai Lavori Pubblici, il quale ha raccolto 7.177 voti; Mauro Vizzino il volto nuovo della lista nata attorno al governatore e chiamata Emiliano sindaco di Puglia. 

Bozzetti, laurea in Archeologia conseguita all’Università degli studi di Lecce, arriva a Bari, nell’aula del Consiglio regionale di Puglia con 2.318 preferenze in tutta la provincia, 1885 solo nella sua città. Dove l’effetto dei grillini è stato dirompente, visto che il movimento nato attorno al contestatore Beppe Grillo è stato capace di raggiungere e addirittura asfaltare partiti come il Pd che sperava di ottenere qualche consigliere in più. E invece è arrivato l’effetto sorpresa, i grillini appunto. Con Gianluca Bozzetti alla testa del gruppo di protesta e proposta organizzato a Brindisi.

Quanto ai penta stellati, con l’arrivo di Gianluca Bozzetti, la squadra raggiunge quota otto: in Consiglio ci sono Antonella La Ricchia, candidata governatore a cui, come è noto, Michele Emiliano ha offerto l’assessorato all’Ambiente; Viviana Guarini di Bari, Mario Conca di Bari, Grazia di Bari della Bat (Barletta, Andria e Trani) Christian Casini di Lecce, Rosa Barone di Taranto e Marco Valente di Foggia. Anche in Puglia da oggi, in maniera ufficiale, i grillini faranno sentire la loro voce. Brindisi, questa volta, sarà della partita.

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