Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Richiesta di reset: martedì giornata decisiva per la giunta guidata da Marchionna

Fra oggi e domani la fine delle consultazioni con i gruppi consiliari, poi un nuovo vertice di maggioranza. Ercole Saponaro (Lega): "I partiti non possono trascurare questa richiesta di verifica"

BRINDISI – Quella di martedì (18 giugno) potrebbe essere una giornata decisiva per il futuro della giunta comunale. Il sindaco Giuseppe Marchionna ha avviato il giro di consultazioni, dopo la richiesta di azzeramento delle deleghe assessorili che venerdì scorso gli è stata formalizzata dai capigruppo di maggioranza. Nella giornata di ieri, il primo cittadino ha incontrato i consiglieri di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Fra oggi e domani dovrebbe concludersi il giro di confronti bilaterali. Un nuovo vertice di maggioranza dovrebbe svolgersi fra due giorni. 

In quella sede Marchionna, con ogni probabilità, traccerà un bilancio degli incontri e comunicherà la sua decisione. Di fronte alla compattezza con cui i sei gruppi di centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Partito repubblicano, Casa dei Moderati, Lega, Lista Marchionna sindaco) hanno chiesto il reset, è inevitabile un cambiamento degli assetti. E’ da capire quanto questo possa essere radicale. Non è infatti da escludere che Marchionna potrebbe optare per un corposo rimpasto, più che un azzeramento. 

I capigruppo, del resto, hanno chiesto un cambio di passo, lamentando scarso dialogo con gli assessori, che sarebbero stati poco aperti al confronto nelle commissioni e spesso non avrebbero condiviso i loro programmi con i consiglieri. In teoria tutti sono in discussione, ma da quel che filtra, alcuni sarebbero più al sicuro di altri. 

Il lavoro dell’assessore Daniela Maglie (Affari legali e contratti), ad esempio, pare sia apprezzato da tutti i gruppi. Pare difficile, inoltre, che possa essere riassegnata la delega al Bilancio, fra le competenze di Livia Antonucci, coordinatrice cittadina di Forza Italia, alla vigilia di un passaggio delicato come sarà quello dell’approvazione del rendiconto 2023 (chiuso con un passivo di quasi 2 milioni di euro) e del piano industriale triennale della Brindisi Multiservizi.  Già, perché i gruppi hanno chiesto che il nodo giunta venga sciolto prima del consiglio comunale sulla partecipata, che dovrà necessariamente essere convocato entro il 30 giugno. 

Per quanto riguarda la Lega, i vertici del partito hanno conferito pieno mandato al capogruppo Ercole Saponaro. “Come Lega – afferma Saponaro – tenendo presente che l’assessore Lidia Penta (delega allo Sport e alle politiche giovanili, ndr) non è stata oggetto di nessuna polemica ed è persona stimatissima dal partito, ribadiamo che la richiesta dei gruppi consiliari, che tengono in piedi un’amministrazione in virtù della forza degli eletti, non può essere snobbata. Se è avvenuto questo è perché qualcosa, quest’anno, non è andata. Sicuramente – conclude Saponaro – i partiti non possono trascurare questa richiesta di verifica, da parte dei consiglieri comunali”.

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