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Democratici e Progressisti, costituito il comitato cittadino di Brindisi

Si sono riuniti gli aderenti al comitato promotore di Brindisi di Art.1 Movimento Democratico e Progressista. Tra essi non solo delusi dal Pd, ma anche molte persone provenienti da altre esperienze. Il 24 arriva Enrico Rossi

BRINDISI - Si sono riuniti gli aderenti al comitato promotore di Brindisi di Art.1 Movimento Democratico e Progressista. Tra essi non solo delusi dal Pd, ma anche molte persone provenienti da altre esperienze. Il 24 arriva Roberto Rossi, il governatore della Toscana, a presentare il progetto del Mdp. Altri comitati promotori si stanno formando a Ostuni, Fasano, Mesagne, San Pancrazio Salentino. Di seguito, il primo documento ufficiale del comitato promotore di Brindisi.

Si è svolta nei giorni scorsi la riunione dei primi 45 aderenti della città di Brindisi ad "Art. 1 Movimento Democratico e Progressista". Nell'incontro si è preso atto dell'interesse che la nascita di questo movimento ha suscitato non solo tra gli iscritti e gli elettori del Pd ma anche tra i tanti che in questi anni o perché delusi del Pd o perché lontani dallo stesso, hanno preferito il disimpegno o addirittura l'astensione dalle stesse votazioni elettorali.

Nei numerosi interventi è emersa una rinnovata volontà a contribuire alla costruzione, in città, di un movimento democratico, progressista e popolare per un centrosinistra plurale e ancorato ai valori costituzionali dell'antifascismo e della migliore storia repubblicana. Il richiamo poi all'art 1 della Costituzione "L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della costituzione", non è solo, per il Movimento, un valore ma anche un programma politico.

È stato ribadito che non si partecipa, con la costruzione di questo movimento, ad una scissione ma ad una esperienza civile e politica nuova e rinnovata nei contenuti e nelle forme. Ci si vuole impegnare per un soggetto politico ampio per un nuovo centrosinistra distante dalle politiche di governo di questi anni sostenute dal Pd che lo hanno portato a subire sconfitte gravi e pesanti e allontanato dalla sua stessa base popolare e dai suoi valori costitutivi.

Nell'incontro si è preso atto che molti iscritti al Pd cittadino hanno deciso di lasciare la tessera per aderire ad "Art.1....", tra questi vecchi e nuovi dirigenti e militanti, come Carmine  Dipietrangelo, Cristiano D'Errico, Enzo Baldassare, Francesca Donnicola, Giuseppe Ferraro, Giovanni Caforio, Rino Iaia, Damiano Sciarra, Bina Valentini, Enzo Albano, Filippo Catalano, Enzo De Blasi, Gabriella Ligorio, Maurizio Isidoro, Enzo Tarì, Anna Carrisi.

Assieme a coloro che lasciano il Pd ad impegnarsi per il comitato promotore del movimento hanno già deciso di dare il proprio contributo ed adesione cittadine e cittadini che non militano o non hanno mai militato nel pd come Claudio Consales, Ferruccio Leoci, Nello Graziuso del comitato Consenso, Cesare Pronat, Giovannino Brigante, Francesco D'Aprile, Paolo Perrino, Evy Galiano, Sergio Attolini, Adriano Stranieri, Rino Piscopiello, Paolo Romano, Nunzio Farina.

Il Movimento, per la cui costruzione e diffusione, questi ed altri eventuali aderenti sono impegnati, è un movimento aperto e inclusivo  ma  non ancora un soggetto politico organizzato anche se ha già propri rappresentanti in Parlamento, nel consiglio regionale e in alcuni consigli comunali.

"Per questo serve costruire e radicare in tutte le comunità un campo di esperienze democratiche e progressiste legate alle culture socialiste, liberali, cattoliche democratiche e ambientaliste, al mondo civico dell'associazionismo, e del volontariato, alla grande mobilitazione popolare manifestatasi nel recente referendum costituzionale".

L'obiettivo è quello di dare avvio anche a Brindisi ad una costituente per un centrosinistra rinnovato e popolare, utile al futuro di una città che da anni subisce i colpi di una mala amministrazione che l'ha ormai privata di futuro e di autorevolezza.

Per consentire l’operatività e l'allargamento delle adesioni a tutti coloro che sono interessati o che provengono dalle varie esperienze costitutive del movimento si è deciso di dare incarico a Enzo Baldassare (cel.335 6628906) per raccogliere adesioni e suggerimenti in attesa che venga definita l'organizzazione provinciale.

Nel dibattito è venuta avanti l'esigenza che il movimento si strutturi anche per partecipare in maniera organizzata e efficace alle prossime scadenze elettorali a partire da  quella referendaria sui quesiti proposti dalla Cgil a cui i promotori del comitato parteciperanno a sostegno del Si.

Infine coloro che hanno deciso di lasciare il Pd, per coerenza, per convinzione e per dare credibilità allo stesso progetto a cui hanno deciso di aderire, non parteciperanno al prossimo congresso cittadino così come alle primarie dov'è sarà deciso il futuro segretario nazionale di un partito del quale il nuovo soggetto sarà concorrente anche se dentro ad un sistema di alleanze di centrosinistra di cui il movimento è  parte assieme allo stesso Pd e a quelle altre esperienze che si richiamano con rigore e chiarezza ad esso.

I partecipanti alla riunione, nel costituirsi in comitato promotore, hanno precisato che si adegueranno a quelle che saranno le indicazioni organizzative e politiche che saranno decise dal coordinamento nazionale e provinciale. A presentare la carta dei valori di Art. 1 Movimento Democratico e Progressista, sarà a Brindisi venerdì 24 alle ore 18, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e fondatore, assieme a Roberto Speranza e Arturo Scotto, del movimento.

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