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Il consigliere del Pd Salvatore Valentino

Il consigliere del Pd Salvatore Valentino

Crisi, Valentino rompe il silenzio

BRINDISI - E' l'unico esponente di un gruppo di maggioranza che ha commentato, ad oggi, sia la vicenda del rimpasto della giunta, che quella dell'indagine sul caso News-Motumus. E' il consigliere comunale Salvatore Valentino, dell'area che fa riferimento a Matteo Renzi. Ventino ha inviato un commento sulle recentissime vicende, che pubblichiamo integralmente.

BRINDISI - E' l'unico esponente di un gruppo di maggioranza che ha commentato, ad oggi, sia la vicenda del rimpasto della giunta, che quella dell'indagine sul caso News-Motumus. E' il consigliere comunale Salvatore Valentino, dell'area che fa riferimento a Matteo Renzi. Ventino ha inviato un commento sulle recentissime vicende, che pubblichiamo integralmente.

Se la politica è servizio, il servizio reso negli ultimi tempi dalla politica alla nostra città è stato di livello davvero sconfortante. Il sofferto rimpasto che ha portato alla sostituzione di ben 4 assessori non è stato a nostro giudizio motivato da una diversa visione progettuale dello sviluppo del nostro territorio tra i partiti ma da un braccio di ferro tra un modo vecchio di intendere e fare politica e l'illusorio tentativo di un neofìta delle istituzioni, quale il sindaco Consales, di tentare di cambiare le sorti di questa città godendo di una propria ampia autonomia. In realtà prendendo a pretesto le due indagini giudiziarie in corso su News e Motomus si è voluto sferrare un duro attacco al "decisionismo" del sindaco ridimensionandone il peso politico ed appunto l'autonomia decisionale.

La "giunta rosa" con 4 assessori donna promessa e mantenuta da Consales dopo la vittoria elettorale ha dovuto dimezzare di colpo la sua rappresentanza in nome dalla "ragion di Stato" imposta dalla rendita di posizione di alcun forze politiche. Si spiega in questo modo la denefestrazione dell'ex-assessore Fiorentino che pur avendo ben lavorato non aveva in consiglio comunale nessuno che potesse far valere col peso determinante del suo voto la qualità del lavoro fin'ora svolto. Meno lineari appaiono i motivi della sostituzione del vicesindaco che sembrava destinata fino pochi giorni fa a poter ambire addirittura al ruolo di parlamentare per l'Udc per poi trovarsi dall' oggi al domani cittadina semplice.

Il modo plateale e polemico della sua uscita di scena, ritirando ad autotutela la sua firma sulle due delibere sotto la lente della magistratura, fa pensare a precedenti dissapori con sindaco stesso ed a riequilibri di potere nell'ambito del suo stesso partito. E ad analoghe motivazioni va probabilmente ascritta la sostituzione dell'ex-assessore Nacci che ha anch'egli vivacemente polemizzato col sindaco (con promessa di reciproche querele) e con il suo ormai ex-partito. Meno traumatica infine la sostituzione di Cannalire dettata da motivi di "opportunità politica", che vede comunque lo stesso rientrare in consiglio comunale al posto del neo-assessore Miglietta.

Finito però il teatrino della politica è tempo di rimettersi al lavoro seriamente per il presente ed il futuro di questa città. L'invito a tutte le forze politiche è quello di sostenere con coerenza e lealtà il sindaco in questo momento difficile sia della consiliatura che personale. E' umanamente comprensibile infatti che per una persona perbene essere oggetto di indagini giudiziarie possa essere motivo di tensione e preoccupazione. Ma a ben vedere l'incarico conferito alla "News" non è datato da oggi ma è pluridecennale per cui dovrebbe salire sul banco degli imputati tutta la classe politica brindisina di questo inizio di secolo.

Per quanto attiene alla questione "Motomus" le scelte di tipo culturale non possono essere, a nostro giudizio, oggetto di gara al maggior ribasso perché costerebbe senz'altro meno lo spettacolo teatrale di guitto rispetto a quello di un'attore di prestigio o la mostra di un imbrattatele qualunque rispetto a quella di un pittore di fama. Sappiamo tutti che il sindaco avrà peccato di inesperienza ma che non ha agito sicuramente in malafede e va dato atto a tal proposito del "bon-ton" mostrato fin'ora dall'opposizione che non cavalcato pretestuosamente questi argomenti come invece si è soliti fare in un'epoca in cui lo sciacallaggio politico è una cattiva e consolidata consuetudine.

Il Pd è pronto e compatto per riprendere col suo sindaco la marcia per dare un futuro migliore a questa città e chiede lo stesso impegno e coerenza ad i suoi alleati mettendo fine una volta per tutte al tempo dei "chiarimenti" e della "ricerca di visibilità" che sa tanto di politica con la muffa. (Salvatore Valentino)

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