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Massimo D'Alema

Massimo D'Alema

D'Alema a Fasano e San Pietro. Liberi e uguali presenta i candidati

Per le comunali anticipate a Carovigno patto tra Pd, Verdi e movimento Ripartiamo dal Futuro. Epifani interviene sulla Xylella. D'Attis (Forza Italia): "Renderemo il web più sicuro". Riserve del Movimento 5 stelle sul progetto di fusione nucleare alla Cittadella

Sempre più nel vivo la campagna elettorale, sia per le elezioni politiche del 4 marzo che per le amministrative che coinvolgeranno sette Comuni del Brindisino, capoluogo incluso. E arrivano i big. Massimo D’Alema, candidato al Senato con la lista Liberi e Uguali, prosegue domani mercoledì 7 febbraio il suo tour elettorale in vista del rinnovo del Parlamento. Alle ore 17 D’Alema sarà a Fasano (via Roma, 8) per l’inaugurazione del comitato elettorale di Giuseppe Palazzo. Alle ore 19 parteciperà invece ad una iniziativa pubblica a San Pietro Vernotico presso l’aula consiliare (Piazza Falcone). A San Pietro, vale la pena ricordarlo, in primavera si tornerà a votare per il consiglio comunale e il nuovo sindaco.

Liberi e Uguali presenta i candidati

Liberi e Uguali-2È convocata invece per giovedì 8 febbraio a Brindisi, alle ore 11, presso la sede di Liberi e Uguali in via de Flagilla 7, la conferenza stampa di presentazione ufficiale dei candidati di Camera e Senato, passaggio già compiuto dal M5S e dal Pd nei giorni scorsi.  Interverranno Rossella Muroni, Vito Antonacci, Giuseppe Palazzo, Valentina Carella, Pier Luigi Sozzi e Rosanna Cavallo. Liberi e Uguali alle elezioni politiche corre da sola, mentre invece per il le elezioni comunali a Brindisi sostiene assieme al Pd e a Brindisi Bene Comune il candidato sindaco Riccardo Rossi, che si è già presentato ai cittadini nel corso di una conferenza stampa.

Nuove alleanze a Carovigno

Lavori in corso, ma a buon punto in un altro dei sette centri chiamati al voto comunale anticipato, Carovigno, per formare una coalizione alternativa al centrodestra, la cui esperienza amministrativa è finita prematuramente con la caduta della giunta di Carmine Brandi. Hanno già raggiunto il punto di una disponibilità dichiarata a dare vita ad una alleanza il Pd, il movimento Ripartiamo dal Futuro, e i Verdi.

Tre soggetti, al momento, dichiaratisi pronti per “essere protagonisti di questo nuovo progetto politico che come primo obiettivo deve avere quello di offrire alla popolazione una nuova classe dirigente: seria, competente, autonoma e libera da qualsivoglia ingerenza e pressione di interessi personali, per dare finalmente al paese un governo stabile e capace di essere interlocutore di tutti i cittadini”, dichiarano le tre delegazioni in un comunicato, dopo l’ultimo incontro.

Carovigno

“Solo così infatti si potrà progettare una nuova stagione dei diritti, per dare slancio a idee e progetti innovativi e capaci di modificare questo stato di abbandono. Carovigno – dicono gli esponenti di Pd, Ripartiamo dal Futuro e Verdi - è un paese dalle potenzialità straordinarie, per la bellezza del suo territorio, per la storia e le tradizioni che la caratterizzano, ma purtroppo fino ad ora è stato anche il paese delle opportunità mancate e dei treni perduti”.

“Ci sarà bisogno di tutte le cittadine e i cittadini organizzati e non che sentono la necessità di un vero e netto cambio di rotta con il passato, e per questo si è convenuti che l’alleanza che oggi nasce è aperta a quanti hanno voglia di dare il loro contributo, e già nei prossimi giorni verranno organizzati una serie di incontri per aggregare altre forze ed altre energie”, è l’annuncio. Intanto, ringraziamenti sentiti ai tre consiglieri che in questi ultimi anni hanno rappresentato l’opposizione: Marzia Bagnulo, Pd, Massimo Lanzilotti, Ripartiamo dal Futuro, e Vincenzo Radisi, Gruppo Civico Indipendente.

Intervento di Epifani sulla Xylella

Giovanni Epifani-3L’ex consigliere provinciale Giovanni Epifani (Pd), candidato alla Camera al collegio uninominale di Brindisi, Ostuni e Fasano, interviene sulla questione riguardante i fondi della calamità per la Xylella Fastidiosa, con una lettera indirizzata al sindaco De Caro, Presidente dell’Anci.

“In questi giorni – dichiara Epifani - raccogliendo le preoccupazioni di molti agricoltori e delle organizzazioni di categoria in merito al rischio che possano essere disperse le risorse per il ristoro delle calamità stanziate per gli agricoltori le cui colture sono state aggredite dalla Xylella Fastidiosa, ho scritto al Presidente Nazionale dell’ANCI, Antonio De Caro affinché i comuni assumano questa come priorità assoluta. Non vorrei infatti che oltre al danno ci sia anche la beffa”. 

“Siamo già alle prese con un vero dramma, per la nostra economia, la nostra storia e il nostro paesaggio, le cui conseguenze purtroppo non sono ancora definite, ora che ci sono 11 milioni di euro da distribuire alle aziende che hanno subito danni per la presenza nei loro uliveti di questo batterio, è dovere delle istituzioni tutte, a partire da quelle locali, di far si che la burocrazia non blocchi le procedure. Questa dovrà essere una priorità assoluta che dovrà vedere impegnate le amministrazioni locali.”

Mauro D'Attis: "Renderemo il web più sicuro"

Mauro D’Attis (Forza Italia), Capolista nel collegio Puglia 3 della Camera dei Deputati, esprime delle considerazione sul “Safety Internet Day”. “Diciamolo con chiarezza – afferma D’Attis -  se non ci fosse Internet probabilmente il mondo sarebbe diverso, molto più condizionato dai governi dei singoli Paesi e sicuramente con un minore tasso di democrazia”. Mauro D'Attis

“La ‘conoscenza’ – prosegue D’Attis - rappresenta il primo reale tassello della democrazia e la rete contribuisce a renderla fruibile in ogni sua forma, grazie anche al superamento di ogni distanza ed alla eliminazione di ogni tipo di barriera. Proprio questa incredibile libertà di ‘apprendere’, però, rappresenta anche il maggiore rischio della rete ed è per questo che è necessario usare tante precauzioni”. 

D’Attis rimarca come l’impegno di Forza Italia in Parlamento “non sarà quello di limitare in alcun modo la libertà di accesso e di fruizione della rete, bensì di proteggere ragazzi ed anziani (altra fascia di età  molto vulnerabile) da qualsiasi forma di violenza. Faremo leva sui filtri che gli operatori della rete dovranno inserire (limitazioni di età nell’uso dei social, blocco automatico di foto e testi violenti o inappropriati e divieto del gioco online per i minori) e sulla necessità di far crescere il “rispetto”, essenzialmente verso se stessi. Perché se c’è autostima è difficile che le tentazioni della rete possano forare la personalità dei più deboli e indifesi”. 

“Ed a questo – conclude D’Attis - aggiungeremo il massimo impegno perché vengano potenziati i reparti investigativi delle forze dell’ordine che sono deputati al controllo della rete”. 

Progetto di fusione nucleare alla Cittadella: le riserve del Movimento 5 Stelle

Il consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Gianluca Bozzetti, esprime delle riserve sulla candidatura della cittadella della ricerca di Brindisi ad ospitare il progetto sull’esperimento di fusione nucleare Iter Dtt (Divertor tokamak test).

Gianluca Bozzetti-5“Avremmo preferito – dichiara  il pentastellato - un percorso partecipato che vedesse il coinvolgimento dei territori ed un dibattito pubblico su obiettivi ed eventuali effetti collaterali. Il progetto DTT può infatti ritenersi interessante, ma attualmente le priorità, soprattutto sul fronte energia, sono altre e sono tanti gli aspetti ancora da chiarire. I cittadini, ad esempio, sono stati portati a conoscenza che rispetto alla tabella di marcia il progetto è già in ritardo di oltre 5 anni ed i costi di realizzazione si sono triplicati passando dai 5 miliardi del 2009 ai 15 miliardi odierni?” 

“Inoltre – prosegue Bozzetti - si continua a parlare di cifre, oltre 500 milioni di euro, senza nessuna reale base concreta, nessuno che sia in grado di dire da dove esattamente questi soldi verranno presi. Così come anche per i posti di lavoro, si sparano cifre esorbitanti, oltre 1500, quando il progetto (quello vero) parla di massimo 150 posti a regime, occupazione ovviamente altamente specializzata che probabilmente ricadrà solo in una minima parte sulle maestranze brindisine”

Bozzetti evidenzia poi la necessità di un maggiore coinvolgimento dell’ARPA Puglia nel progetto, anche attraverso la definizione dei protocolli con cui venga previsto un monitoraggio specifico delle attività che possono essere ritenute critiche dal punto di vista ambientale. 
 

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