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Da Rotterdam occhi puntati sul porto di Brindisi

BRINDISI – C’era anche il sindaco di Brindisi Domenico Mennitti al convegno svoltosi questa mattina a Casamassima (Bari) dal titolo “Il Sistema integrato dei trasporti nell’area del Mediterraneo – esperienze e proposte a confronto” su iniziativa della portualità di Rotterdam, delle Ferrovie dello Stato e della Libera Università del Mediterraneo (LUM). E nell’incontro è emerso come il porto di Brindisi sia candidato a svolgere un ruolo strategico all’interno del bacino del Mediterraneo.

BRINDISI - C'era anche il sindaco di Brindisi Domenico Mennitti al convegno svoltosi questa mattina a Casamassima (Bari) dal titolo "Il Sistema integrato dei trasporti nell'area del Mediterraneo - esperienze e proposte a confronto" su iniziativa della portualità di Rotterdam, delle Ferrovie dello Stato e della Libera Università del Mediterraneo (Lum).

E nell'incontro è emerso come il porto di Brindisi sia candidato a svolgere un ruolo strategico all'interno del bacino del Mediterraneo grazie alla sua posizione e ad una dotazione infrastrutturale che lo rende particolarmente competitivo e rispondente alle richieste di mercati avanzati come quelli del Nord Europa. Mennitti ha sottolineato come Brindisi abbia già compiuto importanti passi in avanti in direzione di una perfetta integrazione tra i vari sistemi di trasporto (porto, ferrovia, rete stradale), anticipando la realizzazione di un collegamento ferroviario con il porto e la zona industriale e creando un terminale merci a Tuturano.

"I responsabili del porto di Rotterdam - ha affermato Mennitti - hanno confermato di essere fortemente interessati, nell'ambito di nuove rotte commerciali nel Mediterraneo, alla piattaforma logistica pugliese e, in particolare, al porto di Brindisi dove sono disponibili 400 ettari di aree retroportuali da attrezzare per la logistica (capannoni, infrastrutture, servizi informatici, ecc.). Questo ci spinge a proseguire sulla strada già intrapresa nell'ottica di un definitivo rilancio dell'economia portuale brindisina".

grazie alla sua posizione e ad una dotazione infrastrutturale che lo rende particolarmente competitivo e rispondente alle richieste di mercati avanzati come quelli del Nord Europa. Mennitti ha sottolineato come Brindisi abbia già compiuto importanti passi in avanti in direzione di una perfetta integrazione tra i vari sistemi di trasporto (porto, ferrovia, rete stradale), anticipando la realizzazione di un collegamento ferroviario con il porto e la zona industriale e creando un terminale merci a Tuturano. "I responsabili del porto di Rotterdam - ha affermato Mennitti - hanno confermato di essere fortemente interessati, nell'ambito di nuove rotte commerciali nel Mediterraneo, alla piattaforma logistica pugliese e, in particolare, al porto di Brindisi dove sono disponibili 400 ettari di aree retroportuali da attrezzare per la logistica (capannoni, infrastrutture, servizi informatici, ecc.). Questo ci spinge a proseguire sulla strada già intrapresa nell'ottica di un definitivo rilancio dell'economia portuale brindisina".

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