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Comunali: ballottaggi a Carovigno e San Vito, Ceglie torna a Caroli

Carovigno, Ceglie Messapica e San Vito dei Normanni: nei primi due comuni lo scontro elettorale è stato rovente, nel terzo comune centrodestra inizialmente diviso, poi riunificato con la collocazione in una delle liste per la Regione del sindaco uscente Alberto Magli

Carovigno, Ceglie Messapica e San Vito dei Normanni: nei primi due comuni lo scontro elettorale è stato rovente, nel terzo comune centrodestra inizialmente diviso, poi riunificato con la collocazione in una delle liste per la Regione del sindaco uscente Alberto Magli, che non voleva cedere il passo alla candidata prescelta da Forza Italia, Silvana Errico.  Qui il centrosinistra si gioca la possibilità di interrompere un predominio quasi ventennale del centrodestra.

I dati arrivano col contagocce: a Carovigno, con circa il 9 per cento dei voti scrutinati, in testa il candidato del centrodestra unito, Carmine Brandi, con il 32,74 per cento, e quello del Nuvo centro destra più civiche, Francesco De Blasi. Il candidato del Pd più civiche, Massimo Lanzilotti, è al 24,40. Marco Lotti, alla testa di tre civiche, è all’8,42 per cento. Buona affermazione di Antonio Palmisano, Partito Comunista, che viaggia sul 4,51 per cento. In coda il candidato di Rifondazione, Luigi Tamborrino, con lo 0,60.

A San Vito dei Normanni previsione di ballottaggio il 14 giugno come a Carovigno. Dalle sezioni elettorali viene segnalato un  testa a testa tra il candidato del Pd, Domenico Conte, e la candidata del centrodestra, Silvana Errico.

A Carovigno, con il 25 per cento circa delle schede scrutinate, Lanzilotti si avvicina a De Blasi, e a questo punto la definziione del secondo candidato che andrà al ballottaggio diventa incerta. Ecco l'aggiornamento: Carmine Brandi 36,37 per cento: Francesco De Blasi 25,55; Massimo Lanzilotti 24,61; Marco Lotti 8,89; Antonio Palmisano 3,80 per cento; Luigi Tamborrino 0,79 per cento.

Anche dai primi dati ufficiali si profila il ballottaggio a San Vito dei Normanni tra Silvano Errico del centrodestra alla testa di otto liste, e Domenico Conte del centrosinistra, che guida una coalizione di quattro liste. Per la Errico la somma dei voti delle prime due sezioni scrutinate dice 37,41 per cento; per Domenico Conte il risultato parziale è del 33, 8 per cento. Ancora 17 le sezioni che devono comunicare i dati alla prefettura. Il risultato degli altri, sempre stando alle prime due sezioni: Marco Ruggiero, M5S, 11,21; Giuseppe De Carlo, civiche, 10,21; Angelo Raffaele Piccigallo, civiche, 10,28.

Vanno a rilento nei centri più grandi, le operazioni di spoglio. A Ceglie Messapica nettamente in testa il sindaco uscente Luigi Caroli, tanto da fra ipotizzare - sulla base dell'andamento dello scrutinio - una vittoria al primo turno, ma al momento la prefettura ha solo i dati di una sezione su 22. Questi i numeri, parzialissimi: Luigi Caroli, centrodestra, 66,19; Angelo Perrino, centrodestra, 18,43; Pietro Mita, centrosinistra, 9,92; Dario Chirulli, civiche di sinistra, 5,43.

Nuovo aggiornamento per San Vito dei Normanni: sulla base dei dati di quattro sezioni su 19, si restringe la forbice tra Silvana Errico e Domenico Conte. Ecco le percentuali alle 21,20; Errico 35,48; Conte 34,65; Ruggiero 16,68; De Carlo 8,30; Piccigallo 4,87.

Ceglie Messapica avrà quasi certamente il suo sindaco al primo turno: le percentuali di 6 sezioni su 22 dice Luigi Caroli al 62,63 per cento; Angelo Maria Perrino al 17,94; Pietro Mita al 14,79; Dario Chiurulli al 4,63.

Sono praticamente fatti i giochi anche a Carovigno, dove quando ormai è stato scrutinato l'80 per cento delle schede si profila nettamente il ballottaggio tra le due coalizioni di centro destra, quella guidata dal Ncd e quella guidata da Forza Italia: Carmine Brandi, Forza Italia e alleati, 36,21 per cento; Francesco De Blasi 27,96; Massimo Lanzilotti (centrosinistra) 23,32; Marco Lotti 8,89; Antonio Palmisano 3,09; Luigi Tamborrino 0,53.

Sette sezioni su 19 a San Vito dei Normanni, dove si va alla chiusura a tarda ora, ma il ballottaggio è ormai certo: 36,59 Errico, 34,07 Conte, 16,60 Ruggiero; De Carlo 7,54; Piccigallo 5,09. Se la giocheranno Silvana Errico per il centrodestra e Domenico Conte per il centrosinistra il prossimo 14 giugno.

E praticamente nessun dubbio che a Ceglie Messapica sarà nuovamente Luigi Caroli, visto che a 12 sezioni scrutinate su 22 è in testa col 60,63 per cento. Fuori gioco ormai Angelo Maria Perrino col 18,03 e Pietro Mita con il 16,97. Chiude Dario Chirulli con il 4,35.

Infine Carovigno: quando le schede scrutinate sono 9384 su 10.870, giochi fatti per il rinvio della partita al 14 giugno, per il turno di ballottaggio. Di fronte Carmine Brandi, 35,67 per cento, e Francesco De Blasi 28,14. Tagliati fuori il Pd e le civiche di appoggio, e il sindaco uscente (dimissionario) Mimmo Mele, che assisterà alla finalissima tra i "nemici" del Ncd di De Blasi e quelli di Forza Italia di Brandi, visto che il cadidato del centrosinistra Massimo Lanzilotti si ferma al 23,48 per cento. Molto più indietro Marco lotti 8,97 per cento, Antonio Palmisano 3,22 per cento, e Luigi Tamborrino 0,52 per cento.

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