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Decarbonizzazione, la Giunta regionale si impegna per l'inclusione di Brindisi

Approvata la mozione presentata dal consigliere Paolo Pagliaro (La Puglia domani) "al fine di sanare un’esclusione ingiusta e penalizzante"

Il Consiglio regionale ha approvato una mozione presentata dal consigliere Paolo Pagliaro (La Puglia domani) che affronta il tema della inclusione di Brindisi nel Just Trasition Fund, che come è noto è il fondo che finanzia la transizione dall’economia basata sui combustibili fossili nelle regioni europee che più ne dipendono.

Il territorio di Brindisi risulta escluso dalla lista dei beneficiari delle risorse stanziate per la transizione ambientale ed energetica e per questo con la mozione si impegnare la Giunta regionale ad attivarsi affinché invece l’area brindisna sia ricompresa tra quelle destinatarie delle risorse del Just Transition Funf, “al fine di sanare un’esclusione ingiusta e penalizzante per un territorio profondamente segnato dalle conseguenze dello sfruttamento energetico di combustibili fossili”.

La mozione è stata votata nella seduta di oggi anche dal gruppo consiliare ‘Con Emiliano’. Il Just Transition Fund è il fondo che finanzia la transizione dall'economia basata sui combustibili fossili nelle regioni europee che più ne dipendono e ad ora Brindisi è esclusa, a differenza di Taranto. “La decisione da parte del governo centrale circa l’esclusione di Brindisi dal Just Transition Fund - ha detto il consigliere regionale del Gruppo ‘Con Emiliano’, Alessandro Delli Noci assessore regionale allo Sviluppo economico - ci mette nelle condizioni di richiedere dei chiarimenti giacché Brindisi, in maniera particolare, ha una grande necessità di investimenti che vadano in questa direzione".

"L'amministrazione regionale si sta già muovendo in questo senso. Abbiamo siglato un protocollo d’intesa con Enea per creare l'unico centro italiano sull’economia circolare, un altro protocollo d'intesa è stato siglato con Enel per l'inizio della decarbonizzazione di Cerano e abbiamo presentato una scheda del Recovery Fund per l'istituzione del centro della decarbonizzazione. Ancora, insieme all'acquisizione della Cittadella della Ricerca, stiamo lavorando per creare proprio lì un acceleratore di impresa che punti al green. La nostra attenzione su Brindisi e sulla necessaria transizione energetica della città è dunque molto alta. Ci auguriamo che, su nostra sollecitazione, il nuovo governo possa cambiare idea e riconsiderare la presenza di Brindisi tra le città finanziate”.

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