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Provincia, il "listone" esce allo scoperto: "Polemiche stupide"

Il maxi-inciucio è servito, e sancito da un documento firmato da tutti i segretari delle forze politiche che compongono la coalizione in cui Pd, o almeno una parte di esso, e Forza Italia (almeno una parte di essa) vanno a braccetto

BRINDISI – Il maxi-inciucio è servito, e sancito da un documento firmato da tutti i segretari delle forze politiche che compongono la coalizione in cui Pd, o almeno una parte di esso, e Forza Italia (almeno una parte di essa) vanno a braccetto, prendendo in prestito un po’ di renziano sprezzo per bollare come “stupide e sterili” le posizioni di chi non ci sta. Forza Italia (leggi, il commissario provinciale e quello regionale Luigi Vitali), spiegherà in maniera più approfondita domani martedì 20 alle ore 10.30, in una conferenza presso la sala "Mario Marino Guadalupi" del Comune di Brindisi.

Ma ecco il documento firmato da Maurizio Bruno per il Pd, da Ciro Argese per Area Popolare – Nuovo Centro Destra, Antonio Andrisano per Forza Italia, Domenico Tanzarella per il Psi, e Giovanni Barletta per l’Udc, alcuni dei quali figurano anche nel listone depositato oggi per il rinnovo del consiglio provinciale. Ciò che resta dei partiti di centrodestra si è raccolto in un’altra lista, che pubblichiamo in calce.

“Facendo seguito al comunicato già diffuso le forze politiche Pd, Ap-Ncd, Fi, Psi e Udc confermano la volontà e lo spirito unitario che ha caratterizzato l’intesa raggiunta e che si è concretizzata nella presentazione di una lista unitaria per le prossime elezioni del Consiglio Provinciale. Le forze politiche – si legge nel comunicato - in ossequio a tale principio unitario, hanno perseguito fino all’ultimo istante la messa a punto di una compagine che coinvolgesse tutti, evitando inutili contrapposizioni in un momento così difficile sia per l’Ente che per i lavoratori”.

Proposito comunque sia fallito: “Ma come si è già evidenziato sulla stampa locale odierna, alcune forze politiche non hanno percepito la drammaticità del momento ed hanno preferito perseguire finalità di piccole parti che andavano, invece, ricondotte in un ’ambito più generale e condiviso. Dispiace dover constatare stupide e sterili polemiche cui dovrebbe essere destinato, seppure nello spirito democratico che ci contraddistingue, un diritto di cittadinanza affievolito o un palcoscenico di un teatro di estrema periferia”.

“L’augurio e la speranza comune è che l’ente Provincia fin quando sopravvivrà, possa dare risposte alle pressanti domande che i cittadini ed i lavoratori in particolare continuano a porre”, cosa che sin qui è rimasta a livello di augurio. Ma ecco le due liste in campo. Ricordiamo che gli elettori sono sindaci e consigli comunali, quindi con il maxi-accordo l’esito appare scontato. Da notare: solo una donna tra i dodici del “listone”, esattamente sei su dodici nella lista avversaria.

Listone Pd, Ap-Ncd, Psi, Udc e Forza Italia: Giovanni Barletta, Giuseppe Cavallo, Cesare Epifani, Piero Iaia, Francesco Mingolla, Claudio Moncullo, Giuseppe Pace, Teodoro Pierri, Angelo Presta, Chiara Saracino, Domenico Tanzarella e Damiano Flores.

Lista Terra di Brindisi (ex Forza Italia, Lista Schittulli, Conservatori e riformisti e altre formazioni di destra): Pasquale Santoro, Christian Continelli, Antonio Antonucci, Giovanni Bruno, Marina Miggiano, Lelio Lolli, Serena Missere, Pino Trinchera, Maria Zigrino, Maria Rollo, Lucia Trinchera e Luigia Albanese.

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