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Giovedì, 30 Giugno 2022
Politica Fasano

Di Bari: “Tranquilli, la nostra Tarsu non è ivata”

FASANO - Il sindaco di Fasano, Lello Di Bari, a proposito delle notizie di stampa sulla sentenza della Corte di Cassazione relativamente alla Tarsu sulla quale non va pagata l’Iva, chiarisce e tranquillizza: «La nostra Tarsu mai è stata ivata, nel senso che le bollette recapitate ai cittadini per il pagamento della tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, non contiene la voce dell’Iva.

FASANO - Il sindaco di Fasano, Lello Di Bari, a proposito delle notizie di stampa sulla sentenza della Corte di Cassazione relativamente alla Tarsu sulla quale non va pagata l?Iva, chiarisce e tranquillizza: «La nostra Tarsu mai è stata ivata, nel senso che le bollette recapitate ai cittadini per il pagamento della tassa sulla raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, non contiene la voce dell?Iva. Pertanto, stiano tranquilli i fasanesi ? sottolinea il sindaco Di Bari ? mai hanno pagato l?Iva sulla Tarsu e, dunque, non debbono richiedere alcun rimborso, in quanto l?Iva, a Fasano, non è mai rientrata tra le voci della bolletta della Tarsu».

Il sindaco tiene a questa precisazione, poiché i telefoni del centralino e degli uffici comunali finanziari sono stati tempestati, questa mattina, di decine di chiamate di cittadini, allarmati dalla notizia della sentenza della Corte di Cassazione. I cittadini hanno voluto chiedere, anche, informazioni in merito, mentre decine si sono recati direttamente a Palazzo di città, proprio per saperne qualcosa in più dai dipendenti degli uffici finanziari. Alcuni cittadini si sono presentati già con il modulo, scaricabile dal link della Community Action presente sul sito internet del quotidiano on-line Gofasano, per richiedere il rimborso-Iva. Di Bari, peraltro, tiene a precisare che «della questione, che ha avuto questa eco nei giorni scorsi, mi ero già occupato mesi addietro, quando ero venuto a conoscenza, per tempo, della sentenza della Corte di Cassazione del luglio 2009 in materia di Tarsu ed Iva. Gia la scorsa estate, quindi ? puntualizza Di Bari ? avevo chiesto lumi al dirigente comunale del settore finanziario, Francesco Convertini, che mi confermava il dato della nostra Tarsu non ivata. Pertanto, i fasanesi mai hanno versato un centesimo in più rispetto a quello indicato nelle bollette, e, cioè, il solo servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e non l?Iva che, ripeto, mai è stata inserita come voce di pagamento nelle nostre bollette-Tarsu».

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