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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Politica

Dieta Mediterranea: dal Consiglio ok alla Fondazione, lite tra Ferrarese e Ciracì

BRINDISI – Ventuno voti favorevoli e quattro contrari: il Consiglio provinciale ha approvato questa mattina lo Statuto della Fondazione Dieta Mediterranea Onlus, organizzazione non lucrativa di utilità sociale con lo scopo di sostenere la diffusione e l’adesione alla dieta mediterranea, patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco, e di promuovere studi e ricerche atte ad aumentare le conoscenze relative ai componenti della dieta mediterranea, ai principi attivi contenuti ed alle tecnologie di trasformazione non denaturanti.

BRINDISI - Ventuno voti favorevoli e quattro contrari: il Consiglio provinciale ha approvato questa mattina lo Statuto della Fondazione Dieta Mediterranea Onlus, organizzazione non lucrativa di utilità sociale con lo scopo di sostenere la diffusione e l'adesione alla dieta mediterranea, patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco, e di promuovere studi e ricerche atte ad aumentare le conoscenze relative ai componenti della dieta mediterranea, ai principi attivi contenuti ed alle tecnologie di trasformazione non denaturanti.

Un passo importante, con la Fondazione che sarà presieduta dal professor Gaetano Crepaldi: sede a Ostuni, la Cittadella come centro di ricerca, e una scuola di gastronomia. Il progetto originario prevedeva la sede dell'istituto a Ceglie, ma la notizia degli ultimi giorni è stata proprio la decisione del comune messapico di non partecipare più al progetto.

Pur rammaricato per la scelta, il presidente della Provincia Massimo Ferrarese ha spiegato di non averla affatto condivisa: "Mi dispiace che un sindaco, che come tutti ha un mandato a tempo determinato, decida a vita per le sorti di una città, perchè quella della Fondazione era e resta una grande occasione. Volevano maggiore rappresentatività? Ma più di così, c'era solo la presidenza del Cda".

Ne è nato, così, un acceso diverbio con il consigliere del Pdl Nicola Ciracì, oltretutto cegliese doc: "Questioni di campanile? Ma a noi il campanile piace tanto", ha spiegato il consigliere dell'opposizione. "C'è però un aspetto che mi spiace tanto: a Ceglie noi non avevamo mai preso un soldo dall'Enel, e ora sono stati usati i soldi per le bonifiche per sporcare il biscotto cegliese".

"Si vergogni", ha tuonato Ferrarese dalla sua postazione. "Quello che sta dicendo va contro gli interessi della sua stessa terra". Immediata la replica di Ciracì: "Presidente, è abituato a sentirsi dire sempre di sì". Ferrarese all'attacco: "Io sono pronto a uscire tra due anni dalla Fondazione, il problema è che i politici trombati devono capire che devono restarne fuori". Sempre dall'opposizione, Paolo Maria Urso ha criticato la linea dell'Amministrazione: "Sarebbe stato meglio un maggiore coinvolgimento". Ferrarese ha replicato con ironia: "Più di così potevo solamente andare porta a porta nelle case dei sindaci".

La partecipazione finanziaria della Provincia di Brindisi sarà assicurata per l'anno in corso con un importo di 20mila euro. Per le associazioni di categorie il contributo annuale sarà pari a mille euro. Per tutti gli altri diversi dai precedenti, in qualità di soci fondatori, il contributo sarà pari a 500 euro.

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