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E la politica serve in tavola ancora schieramenti divisi

BRINDISI - Quattro Comuni al ballottaggio, tre dei quali con amministrazione uscente di centrosinistra: Ceglie Messapica, San Pietro Vernotico e Latiano, e il solo San Vito dei Normanni con giunta di centrodestra uscente. Ma ancora una volta a Latiano il fronte del centrosinistra risulta diviso, lo è parzialmente a che a S.Pietro Vernotico, lo è stato a Ceglie Messapica al primo turno, mentre a San Vito è il centrodestra che al primo turno si era presentato lacerato con tre candidati.

BRINDISI - Quattro Comuni al ballottaggio, tre dei quali con amministrazione uscente di centrosinistra: Ceglie Messapica, San Pietro Vernotico e Latiano, e il solo San Vito dei Normanni con giunta di centrodestra uscente. Ma ancora una volta a Latiano il fronte del centrosinistra risulta diviso, lo è parzialmente a che a S.Pietro Vernotico, lo è stato a Ceglie Messapica al primo turno, mentre a San Vito è il centrodestra che al primo turno si era presentato lacerato con tre candidati.

Ciò è frutto del segni impressi dalle figure più forti della politica locale, che negli anni hanno lavorato poco per unire e convincere le forze della propria area in un progetto condiviso. In alcuni casi hanno buon gioco rivalità e dissapori personali, ambizioni. Tutto ciò rende sin dall'inizio instabili le possibili alleanze amministrative, ed è un male storico di alcune realtà del Brindisino. A quanti rimpasti ha dovuto fare ricorso Giampietro Rollo dal 2005 sino a pochi mesi fa? E da quanti anni Latiano vive le divisioni nella ex Margherita locale?

A poco è servito anche il monolitismo apparente, a S.Vito, durato 15 anni quasi ininterrottamente (eccetto un intermezzo di due anni di un centrosinistra anomalo), imposto dall'ex europarlamentare Antonello Trizza, se al primo turno il suo successore Alberto Magli si è giocato la vittoria per pochi decimi di punto, e gli ex alleati ne hano messi insieme quasi 25. E adesso i voti in libertà a chi andranno?

A S.Pietro, lo sfidante di Rollo, Pasquale Rizzo dell'Udc, avrà dalla sua al ballottaggio ancora Italia dei Valori e addirittura Sinistra, Ecologia e Libertà. A Latiano il ballottaggio dovrebbe confermare la divisione del primo turno: Italia dei Valori e sinistre cosiddette alternative con Antonio De Giorgi, mentre il Pd, l'Udc e i Verdi con Claudio Ruggiero. Latiano ha due senatori, Antonio Gaglione eletto nelle liste del Pd e Giuseppe Caforio che sta con Di Pietro. Le segreterie provinciali, se ci sono, battano un colpo.

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