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Elefante: volgarità su Facebook contro critiche interne e giornalisti

"Oltre al raffreddore pure il mal di gola e vai…(saranno le mega cazzate che ho letto su qualche giornalaio online)". E ancora: "In questa città i malfattori, usurpatori di soldi pubblici e mantenuti dalla politica parlano e scrivono (con i soliti 'mi piace' dei soliti leccaculo, anche giovani purtroppo), la gente onesta legge, ride e aspetta..."

"Oltre al raffreddore pure il mal di gola e vai…(saranno le mega cazzate che ho letto su qualche giornalaio online)". E ancora: “In questa città i malfattori, usurpatori di soldi pubblici e mantenuti dalla politica parlano e scrivono (con i soliti ‘mi piace’ dei soliti leccaculo, anche giovani purtroppo), la gente onesta legge, ride e aspetta.......”. Ci dispiace sottolineare, subito dopo aver pubblicato l’intervento del sindaco Consales, che sul livello del dibattito nel Pd di Brindisi, dopo le elezioni, al posto suo non saremmo così tranquilli. Le frasi riportate sono infatti riprese dalla pagina Facebook del segretario cittadino del suo partito, Antonio Elefante. Il segretario cittadino, non un iscritto qualunque, che dovrebbe essere il garante della vita democratica e del rispetto reciproco all’interno del partito.

post elefante-2Elefante pensiamo lo abbiano eletto gli iscritti del Pd di Brindisi, quindi se lo tengano stretto oppure gli chiedano di andarsene, è affare loro. Per quanto ci riguarda, siamo convinti che se l’Italia ha un livello di libertà di stampa sceso da tempo nel seminterrato, ciò sia responsabilità della politica che ancora impedisce l’affermazione del dettato costituzionale in materia, e di persone come appunto Antonio Elefante, al quale non faremmo dirigere neppure una quadriglia, non un partito in una città come Brindisi. Ma è una nostra opinione, e del resto è in buona compagnia.

post elefante 2-2-2Le cose vanno così, da queste parti, e i risultati si vedono. Ci piacerebbe raccontare di una città dove si discute in maniera appassionata dei problemi, per cercare le soluzioni ed applicarle in piena coerenza con gli impegni assunti. Invece ci troviamo di fronte a “manifesti politici” di tal fatta. A noi non interessa raccontare le carriere politiche, ma le idee e le azioni concrete. Di queste, hanno ragione le voci critiche, se ne vedono assai poche, senza ripetere il solito elenco delle piaghe aperte della città. Un partito non è grande per le preferenze che regala al candidato di turno, ma per i rapporti che ha con la società in tutte le sue espressioni e per la sua forza di innovazione ed i suoi progetti.

post elefante 3-2Abbiamo l’impressione netta che queste capacità, che a Brindisi esistono per fortuna, siano state invece messe in un angolo per dare la precedenza a chi ha i “pacchetti dei voti”. Assomigliate molto alla peggiore Dc, non certo al partito di Enrico Berlinguer del quale non avete certo letto neppure un libro, come non avete letto nulla di Moro o di Lombardi o di Nenni. Fate pure se gli elettori ve lo lasciano fare. Questa è la democrazia, e il prezzo che bisogna pagare per mantenerla in piedi. Ma noi dobbiamo raccontare tutto, perché anche questa è democrazia, e se non abbiamo il rispetto di Antonio Elefante la notte dormiamo lo stesso abbastanza tranquilli.

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