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Brindisi, i risultati definitivi delle liste: exploit del Pd, flop di Movimento 5 stelle e Lega

Il Partito Democratico ottiene il 13,90 delle preferenze. A seguire due liste a supporto di Marchionna: Forza Italia (12,7 percento) e Fratelli d’Italia Giorgia Meloni (10,14 percento). Solo il 5,09 per M5s

BRINDISI – Giuseppe Marchionna, con il 44 percento delle preferenze (17.934 voti) è stato il candidato sindaco più suffragato di Brindisi. Il leader della coalizione di centrodestra affronterà al ballottaggio l’avversario alla guida del centro sinistra a trazione Movimento 5 Stelle e Pd, Roberto Fusco, che ha ottenuto 13.579 preferenze (33,32 percenti). In totale sono andati alle urne 41.692 elettori su 72.324 aventi diritto, con percentuale d’affluenza del 57,65 percento. Le schede nulle sono state 787. Le bianche, 135. Undici quelle contestate. 

I due "outsider" aghi della bilancia al ballottaggio

Finisce quindi il mandato del sindaco uscente Riccardo Rossi, che a capo di un’unica lista di sinistra, ottiene comunque un buon 10,15 percento (4.138). Due punti percentuali in più sono andati al quarto e ultimo candidato sindaco, Pasquale Luperti, che si è attestato al 12,53 percento (5.108). I due candidati sconfitti avranno quindi un peso determinante in vista del ballottaggio in programma domenica 28 e lunedì 29 maggio. Nelle prime dichiarazioni rilasciate ieri (lunedì 15 maggio), a spoglio ancora in corso, nessuno si è sbilanciato su eventuali apparentamenti. E’ evidente che le trattative inizieranno nei prossimi giorni. Se non nelle prossime ore. 

Le preferenze dei candidati consiglieri

In cima la lista Pd

Per quanto riguarda le liste, la più suffragata è stata quella del Partito Democratico (13,90 percento per un totale di 5.442 voti). A seguire due liste a supporto di Marchionna: Forza Italia (12,7 percento, per un totale di 4.723 voti) e Fratelli d’Italia Giorgia Meloni (10,14 percento per un totale di 3.969 voti). Altre quattro liste sono andate oltre il 7 percento. Due di queste appartengono alla coalizione capeggiata da Marchionna: Marchionna sindaco (7,89) e Partito Repubblicano Italiano (7). Poi c’è Impegno per Brindisi (7,32), seconda lista più suffragata della coalizione di Fusco. E infine la lista “Alleanza Versi e sinistra – Brindisi Bene Comune” capeggiata dal sindaco uscente Rossi (7,34). In questo caso il voto disgiunto ha premiato l’ormai ex primo cittadino, che ha preso quasi tre punti percentuali in più rispetto ai voti della sua lista.

Male Movimento 5 stelle e Lega

Deludente il risultato del Movimento 5 stelle. La lista pentastellata prende un insoddisfacente 5,09 percento, attestandosi come penultima lista della coalizione di centrosinistra, dietro a Roberto Fusco sindaco (6,13) e davanti a Ora Tocca a noi (2,93). Hanno fatto meglio dei pentastellati entrambe le liste a supporto di Pasquale Luperti, ossia Movimento Regione Salento (6,03 percento, per un totale di 2.359 voti) e Uguaglianza cittadina (5,15, per un totale di 2.014 voti). 

Sul fronte del centrodestra, negativo invece il risultato della Lega Salvini Puglia, che con 1.247 preferenze (3,19 percento) è la penultima fra tutte le liste in competizione, davanti a Ora Tocca a Noi, e ultima nella coalizione di centrodestra, dietro anche alla Casa dei Moderati – Unione di Centro – Brindisi Idea 2030 (5,83 percento). 
 

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