Politica San Vito dei Normanni

Amministrative a San Vito: centrodestra alle primarie, Pd ancora bloccato

Pd bloccato sulla scelta del candidato, il resto della sinistra non intende aspettare e cerca strade autonome. Il centrodestra va alle primarie, Silvana Errico prima aspirante alla candidatura

SAN VITO DEI NORMANNI – Maggio è vicino, perché i mesi che precedono le campagne elettorali amministrative volano molto in fretta per chi deve preparare liste e coalizioni. Ma il Partito democratico di San Vito dei Normanni, principale partito di un centrosinistra condannato negli ultimi vent’anni ad una pressoché ininterrotta opposizione in cui la cittadina di 20mila abitanti ha perso i primati conquistati dal 1975 sino ai primi anni Novanta, quando ha fatto da apripista nel settore dei servizi sociali e della cultura, è fermo al palo. Al contrario, il centrodestra che può vantare una serie di operazioni urbanistiche disastrose che hanno provocato la desertificazione dei centri di vita sociale come piazza Leonardo Leo, e il blocco del riassetto del territorio, si è portato avanti col lavoro per aggiudicarsi la quinta vittoria consecutiva.

Vittorio ZizzaQuesta è la sintesi. Nel dettaglio, cominciando dalla coalizione uscente, sembra che il lavoro affidato al senatore ed ex sindaco di Carovigno, Vittoria Zizza, di rammendo degli strappi stia cominciando a dare risultati. Zizza, nella veste di commissario locale di Forza Italia, ha ottenuto due risultati: quello della scelta del candidato sindaco attraverso primarie di coalizione, ed un primo candidato pronto a misurarsi con gli altri aspiranti. Anzi, una candidata: Silvana Errico, già vicesindaco sia con l’amministrazione di Antonello Trizza, poi anche alleata del centrosinistra nella breve esperienza del sindaco Vito Masiello, la quale è gia pronta a scendere in lizza. “A questo punto – ha fatto sapere sornione Zizza - si attendono le determinazioni del sindaco Alberto Magli, che per la verità, dal 2012 era perfettamente a conoscenza di come si sarebbero dovuti regolare i rapporti all'interno del centro-destra sanvitese” (Nella foto, Vittorio Zizza).

Silvana Errico-2Centrodestra dunque tutt’altro che battuto in partenza, e pronto ad annullare l’effetto negativo rappresentato da spossatezza degli elettori nei confronti di uno schieramento incapace di introdurre veri elementi di svolta in una realtà in costante declino economico, tagliata fuori per inerzia dal mercato turistico, divisa su tutto. A dare una mano, la spaccatura nel Pd dove di primarie non se ne parla neppure. I nomi in gioco sono due: quello dell’avvocato Valerio Longo, consigliere comunale uscente, e quello di Annibale Iaia, ex consigliere provinciale e imprenditore noto del settore dell’autotrasporto, sostenuto dall’ala ex Margherita. Il problema ha paralizzato il partito, e avrebbe anche paralizzato per effetto collaterale il resto della sinistra locale, senonché Sel (che ha San Vito non è poca cosa) e socialisti questa volta hanno deciso di non mettere piede sulla carta moschicida, anche perché alla loro proposta di organizzare le primarie di coalizione per dare soluzione alla scelta di un candidato sindaco di tutto il centrosinistra non ha ricevuto riscontri (Nella foto, Silvana Errico).

Valerio Longo-2Insomma, dalle parti del Pd non solo non tirava quell’aria di entusiasmo e determinazione che ci vuole per riprendersi il Comune, e allora l’opposizione sociale al centrodestra ha cominciato a fare prove di movimento civico. L’obiettivo su cui si sta lavorando, ormai, senza più aspettare il Pd, è quello di costruire alcune liste civiche con l’associazionismo locale per dare una risposta ed uno sbocco a quella parte di opinione pubblica stanca non solo delle amministrazioni di destra, ma anche del tipo di opposizione condotta sin qui. Il punto è trovare una candidatura a sindaco forte, cercando nelle professioni, e ricostruendo un rapporto con le periferie dove si passa solo a chiedere i voti ad ogni scadenza elettorale. Servirà questo lavorio a scuotere anche il Pd, su cui rischia di avere anche un influsso negativo la situazione provinciale del partito dove le ambizioni personali ormai imperano, con troppi aspiranti ad un seggio alla Regione già mobilitati da tempo e certo poco interessati a dare una mano per costruire a San Vito dei Normanni una operazione decente per ritornare a guidare l’amministrazione civica? (Nella foto, Valerio Longo)

Silvana Errico, pur essendo una avversaria molto esperta nella gestione delle campagne elettorali, non è imbattibile. I potenziali alleati del Pd tuttavia non intendono affidarsi alla speranza e sono in movimento. Si rischia, come è avvenuto a Ostuni, dove il Pd subendo condizionamenti interni ed esterni aveva rinunciato ad una candidatura a sindaco di svolta, di andare divisi e di subire una sconfitta, ma neppure l’attesa nel caso di San Vito produrrebbe miracoli. Per ora la situazione è questa.

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