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Venerdì, 21 Giugno 2024
Politica

Europee, al voto meno del 40 per cento dei brindisini. Sopra il 70 solo due comuni

Si tratta di Erchie e Villa Castelli, dove si è votato anche per le amministrative. Il dato complessivo nazionale non raggiunge il 50 per cento, meno elettori ai seggi al Sud e nelle isole. Il caso di Mesagne: più votanti alle europee rispetto alle amministrative

Stop al voto alle 23: nel Brindisino si sono recati meno elettori ai seggi rispetto al dato medio del Sud Italia. L'affluenza complessiva nei 20 comuni, a urne chiuse, è pari al 39,53 per cento degli aventi diritto. Alle 19 di oggi, domenica 9 giugno 2024, il dato delle 378 sezioni era al 29,30. Al Sud si sono presentati in cabina elettorale meno votanti rispetto al resto d'Italia, isole escluse. Il dato complessivo nazionale sfiora il 50 per cento intorno a mezzanotte, quando mancano all'appello circa 12 mila sezioni. L'affluenza nel Brindisino è al di sotto anche di quella della circoscrizione dell'Italia meridionale (43,23 per cento a mezzanotte, quando mancano all'appello circa 3 mila sezioni).

A superare il 70 per cento sono solo due dei tre comuni chiamati anche al voto delle amministrative, ovvero Erchie e Villa Castelli. Nel caso di Mesagne, da notare come il numero dei votanti alle europee superi quello delle comunali. Adesso si comincia con lo scrutinio delle schede delle europee. Dalle 14 di domani inizierà lo spoglio delle amministrative. 

Affluenza europee definitiva

Nel dettaglio: a Brindisi (80 sezioni) ha votato il 30,57 per cento degli elettori; a Carovigno (15 sezioni) il 33,41 per cento; a Ceglie Messapica (22 sezioni) il 33,48; a Cellino San Marco (7 sezioni) il 32,65; a Cisternino (12 sezioni) il 46,30; a Erchie (9 sezioni) il 76,92; a Fasano (37 sezioni) il 40,77; a Francavilla Fontana (30 sezioni) il 31,31; a Latiano (14 sezioni) il 34,41; a Mesagne (27 sezioni) il 67,53.

E ancora: a Oria (13 sezioni) il 39,05; a Ostuni (31 sezioni) il 36,27; a San Donaci (7 sezioni) il 34,34; a San Michele Salentino (6 sezioni) il 43,38; a San Pancrazio Salentino (6 sezioni) il 37,27; a San Pietro Vernotico (16 sezioni) il 30,76; a San Vito Dei Normanni (19 sezioni) il 36,08; a Torchiarolo (5 sezioni) il 34,03; a Torre Santa Susanna (11 sezioni) il 32,25; a Villa Castelli il 76,26 per cento.

Affluenza amministrative definitiva

Per quanto riguarda le elezioni amministrative, a urne chiuse a Erchie è andato al voto il 72,83 per cento degli aventi diritto, (il 56,82 dei votanti alle 19 di oggi). A Mesagne il 59,98 per cento, (il 49,39 dei votanti alle 19 di oggi). A Villa Castelli il 70,71 per cento degli aventi diritto, (il 62,89 dei votanti alle 19 di oggi). 

Le candidature alle amministrative

Nel Brindisino, saranno eletti nuovi sindaci e consiglieri comunali nei Comuni di Mesagne, Villa Castelli ed Erchie. L’eventuale ballottaggio, in programma domenica 23 e lunedì 24 giugno, si svolgerebbe solo a Mesagne, in quanto unica città con oltre 15mila abitanti.

Qui il sindaco uscente Toni Matarrelli, a capo di una coalizione di centrosinistra composta da otto liste, avrà un unico sfidante. Si tratta di Vincenzo Lotesoriere, (Fratelli d’Italia) sostenuto da un’unica lista del centrodestra.

A Villa Castelli, il sindaco uscente Giovanni Barletta se la dovrà vedere con due rivali: Pietro Franco e Antonio Rossini.

A Erchie si torna alle urne dopo il terremoto giudiziario che ha portato alla caduta della giunta presieduta da Pasquale Nicolì. Il duello a due sarà fra Giuseppe Margheriti, già sindaco di Erchie per tre mandati, e Cosimo Valente, presidente della locale squadra di calcio, frasca vincitrice del campionato di Terza Categoria

Le candidature alle europee

Per quanto riguarda le elezioni europee, in provincia di Brindisi ci sono sei aspiranti, tutte donne, all’incarico di europarlamentare. L’unica deputata europea uscente è Chiara Gemma, candidata nella lista di Fratelli d’Italia. Nella stessa lista rientra anche Elena Marrazzi, assessore ai servizi sociali di Oria. Poi: per il Movimento 5 stelle, l’ex deputata Valentina Palmisano, presidente del consiglio comunale di Ostuni; per Italia Viva, l’ex ministra Teresa Bellanova; per Forza Italia, l’imprenditrice Laura De Mola, coordinatrice provinciale del partito, attualmente consigliera comunale di Fasano; per la lista “Libertà” di Cateno De Luca, Maria Sbano, residente a Carovigno

Amministrative: come si vota

E' proclamato sindaco il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi. Nei comuni con popolazione di oltre 15mila abitanti (quindi Mesagne) qualora nessun candidato sindaco ottenga la maggioranza assoluta dei voti validi al primo turno, si terrà il turno di ballottaggio nelle giornate di domenica 23 e lunedì 24 giugno tra i due candidati che hanno riportato il maggior numero di voti validi.

Sulla scheda sono stampati, secondo l'ordine di sorteggio, dei rettangoli con i nominativi dei candidati Sindaco posti sopra le sezioni contenenti i contrassegni delle liste ad essi collegate. Sulla destra di ogni contrassegno sono riportate due righe tratteggiate per l'espressione dei voti di preferenza per i candidati al Consiglio comunale.

Esclusivamente con la matita copiativa consegnata al seggio a ciascun elettore può:  tracciare un segno di voto solo sul contrassegno di lista. In tal caso, esprime un voto valido sia per la lista votata sia per il candidato alla carica di sindaco ad essa collegato; tracciare un segno di voto sia sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di sindaco sia sul contrassegno della lista o di una delle liste collegate al candidato sindaco stesso. Anche in questo caso, esprime un voto valido sia per il candidato alla carica di sindaco sia per la lista collegata. 

E poi: solo per quanto riguarda i Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, esprimere un voto disgiunto e cioè tracciare un segno sul rettangolo recante il nominativo di un candidato alla carica di sindaco e un altro segno su una lista non collegata al candidato sindaco votato. In tal caso, il voto è valido per il candidato sindaco espressamente indicato e per la lista espressamente indicata. 

Europee: come si vota

In Italia si eleggeranno 76 dei 705 membri del Parlamento europeo, tramite il voto di preferenza. Gli elettori potranno indicare, nell’ambito della medesima lista, da una a tre preferenze, votando, nel caso di due o di tre preferenze, candidati di sesso diverso. Determinato il numero dei seggi spettanti alla lista in ciascuna circoscrizione, sono proclamati eletti i candidati con il maggior numero di voti di preferenza. 

Ai fini dell'elezione dei membri italiani al Parlamento europeo, le liste devono avere conseguito almeno il 4% dei voti validi espressi a livello nazionale. In Italia ci sono cinque circoscrizioni elettorali europee, di dimensione sovra-regionale. 

Ad ogni circoscrizione elettorale è assegnato un numero di seggi in base alla popolazione residente. Gli elettori scelgono tra i candidati presenti nelle liste della propria circoscrizione di residenza: Nord Occidentale, Nord Orientale, Centrale, Meridionale, Insulare.

Articolo aggiornato alle 00:10 del 10 giugno (affluenza dato finale)

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