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“La sindaca smentisce se stessa: giravolta sull'emergenza casa”

Rossi su Fb mostra il post di Angela Carluccio, candidata, sul problema abitativo: "Diceva di tremare al pensiero di una mamma che non assicura un tetto ai figli e che i fondi Enel sarebbero stati destinati a questa priorità. Ma ha bocciato la casa dell'accoglienza e nulla dice sulle convenzioni che voleva firmare"

BRINDISI – C’era una volta la candidata sindaca, adesso c’è la prima cittadina. A sentire Riccardo Rossi, il più “arrabbiato” (politicamente s’intende) dei consiglieri comunali di opposizione a Brindisi, Angela Carluccio ha tradito il programma presentato in campagna elettorale e ha smentito se stessa sul fronte dell’emergenza abitativa.

A meno di 24 ore dal Consiglio comunale di ieri, Rossi ha mostrato su Facebook i post del “tradimento”, pescando dallo stesso social network usato da Angela Carluccio in aggiunta agli spot in chiave elettorale, per illustrare le proprie idee su Brindisi e sul da farsi: “Parole, parole e parole”, sostiene il consigliere che ha partecipato alla competizione come candidato sindaco della coalizione Brindisi Bene Comune.

“Ecco cosa scriveva Angela Carluccio da candidato sindaco sul problema della casa: " Tremo al pensiero di cosa possa provare una mamma che non riesce ad assicurare un tetto sicuro ed un letto caldo ai suoi figli", dice su Fb Rossi che ha trovato quel post, relativo al blitz dei vigili urbani del 15 aprile scorso. E lo ha pubblicato. “Ogni famiglia ha diritto ad avere una casa dignitosa e sarà quella la destinazione prioritaria del denaro che Enel verserà alla città con le convenzioni che sottoscriveremo dopo le elezioni”, si legge ancora nel post di Angela Carluccio. “Non ci dovrà essere mai più una famiglia brindisina costretta a sentirsi abusiva”.
La realtà però è diversa dopo quello che è successo in Assise. “La stessa Carluccio da Sindaco boccia la nostra proposta di istituire la Casa dell'Accoglienza, che non sarà il massimo ma almeno un tetto ed post sindaca carluccio su casa-2un letto in condizioni di emergenza lo assicura”, continua Rossi. L’idea, peraltro suggerita anche dal Partito democratico, è stata bocciata da 18 consiglieri, compresa la prima cittadina sia nella formulazione di Rossi che in quella del capogruppo del Pd Antonio Elefante, dopo l’intervento di Luigi Sergi, secondo il quale serve un piano casa e serve un’agenzia degli affitti. “Vero – aveva detto Rossi in Assise – ma in attesa che si arrivi a questo occorre dare una risposta concreta a chi non ha casa, a quanti vivono in condizioni disperate come le famiglie che hanno occupato la vecchia scuola di via Sele, nel rione Perrino”.

Adesso il consigliere Rossi vuole sapere dalla Carluccio sindaca cosa ne è stato di quelle intenzioni: “Pur essendo contrari a indennizzi con Enel chiediamo: ma le convenzioni che doveva firmare immediatamente con Enel?  Ah già quella era la Carluccio candidata, adesso abbiamo la Carluccio Sindaco”. Tutta un'altra storia secondo il contestatore.


 

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