Lunedì, 25 Ottobre 2021
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Entrata ufficialmente in lista con Emiliano, la Lo Martire lascia la delega

Il "nì" della riflessione è diventato sì. Il sì della candidatura: l'assessore Carmela Lo Martire, titolare della delega al Bilancio, è ufficialmente nella lista "Emiliano sindaco di Puglia", in corsa come aspirante consigliere regionale. Oggi pomeriggio (16 aprile) ha sottoscritto l'accettazione della candidatura, lo ha fatto a Bari, dove Antonio Procacci, responsabile delle liste, ha chiamato a raccolta i sostenitori dell'ex primo cittadino di Bari che intende diventare governatore della Puglia

BRINDISI – Il “nì” della riflessione è diventato sì. Il sì della candidatura: l’assessore Carmela Lo Martire, titolare della delega al Bilancio, è ufficialmente nella lista “Emiliano sindaco di Puglia”, in corsa come aspirante consigliere regionale. Oggi pomeriggio (16 aprile) ha sottoscritto l’accettazione della candidatura, lo ha fatto a Bari, dove Antonio Procacci, responsabile delle liste, ha chiamato a raccolta i sostenitori dell’ex primo cittadino di Bari che intende diventare governatore della Puglia.

Il tempo di sbrigare la formalità e Carmela Lo Martire, avvocato, è tornata a Brindisi dove domani mattina incontrerà il sindaco per rimettere la delega in modo tale da dedicarsi alla campagna elettorale. Cosa succederà dopo, lo si vedrà a urne chiuse. Perché nel caso in cui l’assessore al Bilancio dovesse raggiungere il traguardo e arrivare in Consiglio regionale, dovrebbe fare un passo indietro lasciando l’incarico nella Giunta.

Nell’esecutivo di centrosinistra con Mimmo Consales sindaco è l’unica donna ed è con l’assessore all’Urbanistica Pasquale Luperti la più longeva, dal momento che è passata indenne dai rimpasti legati alle fibrillazioni della maggioranza di governo. L’avvocato non è mai stata messa in discussione, piena fiducia dal primo cittadino che a lei ha pensato come assessore “esterno”, vale a dire tecnico, subito dopo l’elezione a sindaco per affidarle la responsabilità delle Finanza pubbliche, materia delicata e scomoda. Soprattutto ora che i trasferimenti dallo Stato sono stati notevolmente ridotti.

E’ possibile che la sua delega già domani passi al sindaco in modo tale da non creare incompatibilità e rendere possibile l’impegno nella campagna elettorale. Questa ipotesi è stata presa in considerazione come soluzione ideale per affrontare il periodo di tempo che separa l’accettazione della candidatura al giorno delle elezioni regionali, il 31 maggio prossimo. “Sarà una bella prova: ho accettato la sfida”, dice Carmela Lo Martire di ritorno da Bari. “Ho detto sì perché il programma di Michele Emiliano (la cosiddetta sagra, ndr) mi ha appassionato e credo che Brindisi abbia ottime possibilità di dire la sua e fare valere le proprie potenzialità”, tiene a sottolineare.

A far pendere dalla parte del sì l’ago della bilancia è stata proprio la possibilità di lavorare per il territorio, condizione che l’avvocato ha rivendicato sin dal primo incontro con Emiliano. Si dice che il pressing dell’ex pubblico ministero sia stato particolarmente sentito negli ultimi giorni. Fatto sta che, alla fine, Carmela Lo Martire ha detto sì. E per lei sarà la prima competizione elettorale.

Colleghi della lista sono: Domenico Tanzarella, attuale consigliere comunale di Ostuni, già sindaco della Città Bianca, titolare di un guinness dei primati essendo stato alla guida del Comune per 15 anni; Mauro Vizzino di Mesagne, figlio di quel Luigi, detto Gino, che nella Città dei Messapi conferma la civica a sostegno del sindaco Pompeo Molfetta, sganciato dal Pd, a capo di un gruppo eterogeneo che va da destra, con gli ex di An, a sinistra con gli altrettanto ex di Pd e quelli del Sel; Giovanni Taurisano, di Oria, approdato da La Puglia prima di tutto.

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