rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

"Entro 8 mesi il piano costiero". Tre stabilimenti nel parco colpito dall'incendio

La bozza del piano comunale costiero approderà mercoledì prossimo, 8 ottobre, in commissione paesaggistica (composta solo da tecnici comunali) per la presentazione delle controdeduzioni alle osservazioni, circa 10, avanzate in questi mesi da enti pubblici e da privati. Il piano comprende anche il parco Punta del Serrone-Punta Penne, colpito 4 giorni fa da un incendio doloso

BRINDISI – La bozza del piano comunale costiero approderà mercoledì prossimo, 8 ottobre, in commissione paesaggistica (composta solo da tecnici comunali) per la presentazione delle controdeduzioni alle osservazioni, circa 10, avanzate in questi mesi da enti pubblici e da privati. Il piano comprende anche il parco Punta del Serrone-Punta Penne, colpito quattro giorni fa (30 settembre) da un incendio doloso che ha incenerito circa 30 metri di passerella realizzata con plastica riciclata.

In quell’area è prevista la realizzazione di tre stabilimenti balneari privati. Altri tre lidi vedranno la luce sul tratto di litorale compreso fra cala Materdomini e l’ingresso di parco Punta del Serrone. Una parte del parco, dunque, inaugurato in estate dopo un imponente intervento di bonifica, finirà in mano a concessionari privati. In che percentuale, ancora non è dato saperlo.

L’assessore all’Urbanistica, Pasquale Luperti, assicura che “una buona parte” dell’area resterà pubblica e che comunque il 60 per cento della fascia costiera compresa fra Cala Materdomini e Punta Penne resterà completamente accessibile al pubblico, mentre il restante 40 per cento sarà oggetto di Pasquale Luperticoncessioni private.

Luperti spiega che occorreranno almeno otto mesi prima che il piano venga approvato definitivamente. Dopo il passaggio in commissione paesaggistica, gli atti giungeranno in commissione Urbanstica. Poi in consiglio comunale. Se approvati, andranno in Regione, che potrà esprimere favorevole, sfavorevole o favorevole con delle prescrizioni. Una volte apportate le eventuali modifiche richieste dall’ente regionale, il documento tornerà in consiglio per l’approvazione definitiva.

Da quanto comunicato dall’assessore Luperti, ad ogni modo, il bando di gara per la concessione dei sei terreni in cui sorgeranno altrettanti stabilimenti balneari potrà essere pubblicato in anticipo rispetto all’approvazione definitiva del piano. In questo momento, però, gli sforzi dell’ufficio Urbanistica sono concentrati soprattutto sulla bozza del piano urbanistico generale (Pug).

In un’intervista rilasciata lo scorso 11 settembre a BrindisiReport, Luperti manifestò l’intenzione di convocare per ottobre la terza conferenza di copianificazione, organismo che riunisce tutti gli enti coinvolti nella vicenda, ai quali spetterà il compito esprimere un loro parere sulla bozza e muovere eventuali osservazioni. E non è escluso che la questione possa essere affrontata anche nel corso di un vertice delle forze di maggioranza convocato per il 10 ottobre. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Entro 8 mesi il piano costiero". Tre stabilimenti nel parco colpito dall'incendio

BrindisiReport è in caricamento