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Errico: "Brindisi non è un pollaio"

BRINDISI - Michele Errico scende in campo con Roberto Fusco, e attacca quello che definisce il patto Confindustria - sindacati - enti (il riferimento allo schieramento che ostiene Mimmo Consales non è neppure tanto velato). L'occasione è stata la presentazione del programma elettorale di Fusco, che oltre che da una lista civica che porta il suo nome, è sostenuto anche da Italia dei Valori e dalla Federazione delle Sinistre.

BRINDISI - Michele Errico scende in campo con Roberto Fusco, e attacca quello che definisce il patto Confindustria - sindacati - enti (il riferimento allo schieramento che ostiene Mimmo Consales non è neppure tanto velato). L'occasione è stata la presentazione del programma elettorale di Fusco, che oltre che da una lista civica che porta il suo nome, è sostenuto anche da Italia dei Valori e dalla Federazione delle Sinistre.

Ma quella presentata sabato sera è solo una prima bozza di programma, realizzato da un gruppo di quaranta persone. "Si tratta di un programma "artecipato, ovvero fatto dai cittadini, dalle associazioni di categoria e addetti ai lavori per una città migliore", è stato sottolineato. E a parlare del programma sono intervenute le diverse anime della coalizione: dall'importanza del Pug alle servitù militari vere e proprie barriere che separano la città (Angela Potì, Lista Si Roberto Fusco Sindaco), al bilancio partecipato e al sostegno del reddito alle famiglie deboli (Claudia Nigro, Federazione delle Sinistre), al rapporto tra amministrazione comunale e cittadini (Marina Suma, Italia dei Valori).
Ha moderato la serata il prof. Ettore Catalano che ha sottolineato "come in questi anni la politica ha scelto uno sviluppo economico che ha generato e aumentato le fasce deboli".
Ma ad accendere la sala è stato l'ex presidente della Provincia ed ex sindaco di Brindisi, Michele Errico, il quale ha così manifestato il proprio impegno al fianco di Fusco: "C'è un conflito di interesse. Da una parte c'è la gente comune - ha detto Errico - e dall'altra un blocco composto da Confindustria, sindacati ed Enti , come la Provincia, che vogliono comandare più di quanto facciano adesso il territorio".

Errico ha ricordato che "Carlo Rosselli diceva di non essere nato per un pollaio. Brindisi non può essere un pollaio". E ha continuato elogiando la voglia di partecipazione della gente comune, dei cittadini, come nell'esperienza in avvio di Fusco, che significa che "le forze politiche non hanno più la fiducia dei cittadini". Dal canto proprio, Roberto Fusco ha evidenziato come il programma stia nascendo grazie a un nuovo metodo di lavoro in grado di "coniugare il confronto democratico con la capacità decisionale fondata sulle competenze e sulla conoscenza dei problemi. Abbiamo aperto un confronto con i brindisini al fine di illustrare le nostre proposte, adeguarle, aggiornarle e migliorale".

Per fare questo, Fusco ha annunciato che presto sarà distribuita in città una raccolta di cartoline dove la coalizione chiederà di indicare questioni e priorità. E ha concluso affermando che " la vera novità di questa campagna elettorale è la voce della gente. Il resto è noia".

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