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Errico e Marino insieme per il bis di Zizza in Parlamento

I due nemici firmano l’appello a Fitto, ma a Brindisi il primo è rimasto solo, l’altro arenato assieme ai moderati: ancora non c’è il candidato sindaco. Contatti tra Romano e Luperti

BRINDISI – Nemici a Brindisi città, ma entrambi firmatari dell’appello a Raffaele Fitto per sostenere la ricandidatura al senato del carovignese Vittorio Zizza di Direzione Italia. Michele Errico, il notaio, e l’imprenditore Nando Marino figurano tra i supporter del parlamentare uscente, assieme al sindaco di Ostuni, assessori e consiglieri della Città Bianca a diversi professionisti del capoluogo.

Il sostegno a Zizza

Nando Marino-2-8Possibile, possibilissimo in politica. Prova ne è la copia della lettera che lo stesso Zizza ha spedito via mail alle redazioni delle testate giornalistiche del territorio, come allegato alla missiva che lui stesso ha rivolto a titolo di ringraziamento a quanti lo hanno sostenuto in questi anni trascorsi a Roma. Lì nella Capitale vorrebbe restarci, ma occorre ottenere il consenso necessario e, prima ancora, la ricandidatura che è nelle mani del leader Fitto. A sua volta alle prese con la spartizione dei nomi rispetto ai collegi, sul tavolo di Arcore, dopo l’intesa con Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni: Direzione Italia, ormai è noto, è transitata in Noi con l’Italia e sarà la quarta gamba, in aggiunta a Fi, Lega e Fratelli d’Italia.

L’iniziativa

Di chi sia stata l’iniziativa della raccolta firme in sostegno di Zizza? Impossibile sapere la verità, quella autentica. Si dice che l’input sia partito dal versante brindisino dei fittiani, vale a dire dal coordinatore cittadino Italo Guadalupi il quale avrebbe coinvolto Nando Marino con il quale nelle settimane scorse è stato avviato il dialogo in vista delle elezioni amministrative per la scelta del sindaco del capoluogo e il rinnovo del Consiglio comunale. Sarà davvero così?

I moderati a Brindisi

Lino LupertiVero è che Marino e Guadalupi sono due delle colonne dello schieramento che si presenta come raggruppamento dei moderati, nel quale sono confluiti gli ex della recente Amministrazione centrista della sindaca Angela Carluccio (i fittiani), i primi firmatari della mozione di sfiducia alla stessa Carluccio, come i Coerenti per Brindisi di Pasquale Luperti e chi come gli esponenti di Impegno sociale, sono stati i più suffragati degli ex centristi e a tempo di record ne hanno preso le distanze. Nei moderati ci sono anche Area Popolare e Udc. Ma di programmi ancora niente: “Stiamo lavorando”, fanno sapere. Nome del candidato sindaco, quindi impossibile. Si sono arenati?

Contatti fra Romano e Luperti

Indiscrezioni riferiscono anche di contatti tra Pino Romano, di San Pietro Vernotico, consigliere regionale ed ex Pd, transitato in Articolo Uno, ora Liberi e Uguali, e Luperti. Contatto del passato, cementato durante l’Amministrazione del sindaco Mimmo Consales. Romano e il gruppo ex Consales non sono mai stati gradito dai brindisini di Articolo Uno, tanto da respingere le richieste di ingressi di Luciano Loiacono e Damiano Flores, adesso confluiti nel centrodestra con il movimento Democratici per Brindisi.

Il notaio Errico

notaio michele errico-2-2Il notaio Michele Errico sembra essere rimasto solo. Sarà effettivamente della partita o resterà come osservatore esterno? Tornerà con gli ex Carluccio dei quali è stato garante della legalità e della trasparenza? Certamente dopo lo scontro sul progetto dell’Enea, è impossibile pensare a un’intesa tra Errico e Riccardo Rossi, il quale da ieri è partito ufficialmente come candidato sindaco del centrosinistra. Il notaio è contro l’investimento, Rossi favorevole.

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