Ferrarese cancella l'Udc. Diaspora?

BRINDISI - Il giorno dopo la clamorosa e per certi versi incomprensibile esclusione di Massimo Ferrarese dalle liste dell'Udc e da quella Monti, è il momento dei chiarimenti, delle polemiche e delle critiche. Lui, il presidente uscente della Provincia, per ora non parla, lascia che siano gli altri a farlo. Ma intanto ha eliminato il simbolo dell'Udc dall'immagine di copertina del suo profilo Facebook. Da oggi c'è solo Noi Centro. A volte le piccole cose dicono più di tante parole. O del silenzio.

Massimo Ferrarese, fondatore di Noi Centro

BRINDISI - Il giorno dopo la clamorosa e per certi versi incomprensibile esclusione di Massimo Ferrarese dalle liste dell'Udc e da quella Monti, è il momento dei chiarimenti, delle polemiche e delle critiche. Lui, il presidente uscente della Provincia, per ora non parla, lascia che siano gli altri a farlo. Ma intanto ha eliminato il simbolo dell'Udc dall'immagine di copertina del suo profilo Facebook. Da oggi c'è solo Noi Centro. A volte le piccole cose dicono più di tante parole. O del silenzio.

In passato sul profilo personale del social network, dietro la sua faccia sorridente, Ferrarese aveva avuto una fascia con i due simboli, il movimento e il partito. Per qualche settimana c'era stata una fotografia che lo ritraeva con Fassino e Alemanno. Da questa mattina c'è solo il logo di NoiCentro. E poi ci sono i commenti al post pubblicato ieri, quello che ufficializzava il no alla candidatura al terzo posto della lista Udc alla Camera.

Tutti i sostenitori concordano con la scelta del loro leader, qualche critico scommette che la decisione è stata presa per paura che la terza posizione (e forse anche la seconda) alla Camera non fosse poi così sicura. Qualcuno, come Nicola Siccardi, è pronto ad immolarsi: «Al prossimo consiglio comunale lascio l'UDC e passo a Noi Centro». Non è l'unico. Un gesto simile viene proposto da Mauro Marinò: «Sarebbe un grande gesto di stima e lealta' politica nei confronti di Ferrarese, se tutti, ma dico tutti gli amministratori dell'Udc si dimettessero dagli incarichi politici ed istituzionali e passassero all'interno di Noi Centro. Ad Oria lo faremo anche contro il volere dello stesso Massimo Ferrarese. Qui o ci diamo una mossa o siamo già ben oltre la frutta». Il brindisino Giampiero Epifani concorda: «Lo sto dicendo da giorni... tutti via dall'Udc, tutti con Noi Centro».

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Nessuno, per ora, dà seguito alle dichiarazioni del segretario provinciale Udc Ciro Argese, secondo il quale la candidatura di Ferrarese sarebbe stata bloccata dall'Enel. Ora l'attesa è tutta per il prossimo comitato provinciale del partito di Casini, Argese, che ieri aveva minacciato le dimissioni, ha già cambiato idea: «Resterò segretario provinciale».

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