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Forza Italia & Co, cercasi candidato sindaco: il nome entro stasera

Giro di telefonate: caccia a un nominativo della società civile. Intanto Brindisi in Alto di sfilaccia: c’è chi sceglie il centrosinistra di Rossi e chi la destra di Ciullo

BRINDISI – Telefonini roventi, turbinio di chiamate tra Brindisi e Roma, alla ricerca di un nome da presentare come candidato sindaco del centrodestra, taglia extra large. Entro questa sera. Praticamente una corsa contro il tempo. Con sguardo rivolto alla società civile di Brindisi, nella speranza che il mondo dei professionisti riesca a sopperire alle mancanze della politica. Perché, a quanto pare, nei partiti e dei movimenti non ci sarebbero figure “nuove” e soprattutto capaci di aggregare il consenso, con sottrazione non tanto all’area di centrosinistra, quanto a quella del Movimento CinqueStelle.

Giornata fatidica

ERNESTINA SICILIA ANGELA CARLUCCIO E MAURO D ATTIS-2Riuscirà lo schieramento a trovare l’intesa per arrivare al fatidico sì? Sarà davvero presentato questa sera  il nome del candidato sindaco? Gli esponenti delle forze politiche che si sono ritrovate attorno a Forza Italia riferiscono che quella di oggi è la giornata definitiva: non è possibile andare oltre. Bisogna affrontare due mesi di campagna elettorale per convincere i brindisini che la coalizione merita fiducia più dei grillini, per i quali resta l’attesa per la certificazione (chi tra gli avvocati Fabio Leoci e Gianluca Serra sarà scelto dallo staff?). A fare la differenza dovrebbe essere appunto il nominativo indicato dal gruppo del centrodestra allargato, nel quale le voci sono diverse. Sono persino state in lotta durante l’ultima consiliatura, ma in politica quel che viene ritenuto impossibile, diventa realtà. E i nemici giurati come Forza Italia sono diventati amici. 

La coalizione, nelle ultime settimane, è diventata ancora più frastagliata visto che si sono aggregati a Fi, al Pri e ai centristi in uno con i Democratici per Brindisi, parte del gruppo che in origine era stato presentato come “espressione dei moderati”, vale a dire Coerenti per Brindisi, Udc e Area popolare. Last minute si è aggregato il notaio Michele Errico con  Brindisi virtuosa. Hanno declinato l'offerta anche gli imprenditori Teo Titi, già assessore del Comune di Brindisi, e Giuseppe Danese, il cui nome è strettamente legato al circolo nautico Porta d'Oriente e alla motonautica. Lo stesso hanno fatto il giudice Gabriele Perna e l'avvocato penalista Fabio Di Bello.

Le anime di Brindisi in Alto

Nando Marino-2-6Restano fuori i movimenti Brindisi in Alto e Impegno sociale, in riflessione – pare – per verificare se ci sia o meno feeling con la destra nata attorno alla Lega con Salvini, oppure se si possa ricucire l’intesa della passata tornata elettorale con il centrosinistra. Le anime sono due: da un lato c’è chi vorrebbe tornare nel gruppo del Pd, con Riccardo Rossi candidato sindaco sostenuto da Liberi e Uguali, dall’altro c’è chi intende incontrare il coordinatore provinciale della Lega, Paolo Taurino, secondo il quale non è possibile fare un passo indietro rispetto alla candidatura di Massimo Ciullo a sindaco. Da Salvini c'è stata l'investitura arrivata tramite video messaggio postato su Facebook.

A sondare gli orientamenti dei sottoscrittori del movimento tenuto a battesimo da Nando Marino, c’è  Giacomo Serio per Fratelli d'Italia, che rivendicherebbe il ruolo di “pontiere” per riuscire a ricompattare la destra, dopo l’adesione del movimento sovranista di Cesare Mevoli e dei fittiani di Noi con l'Italia, dopo che questi ultimi hanno rotto con Forza Italia. Per Fratelli d'Italia però c'è l'ulteriore interrogativo legato alla decisione dei vertici nazionali e regionali  di "rivedere la classe dirigente locale, alla luce dei risultati alle ultime elezioni politiche". C'è una lettera del coorinatore pugliese, Marcello Gemmato, dello scorso 12 marzo. E c'è una missiva firmata da trenta tesserati brindisini per ribadire fiducia a Serio: "Riteniamo non possa interrompere la sua azione, quale coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, tesa a far registrare un risultato positivo nella città di Brindisi", si legge nel testo inviato a Roma, all'attenzione di Giorgia Meloni.

Chi sceglierà chi? E Nando Marino cosa deciderà? Anche in questo caso, sembra che si tratti di ore: stasera la riflessione dovrebbe partorire la decisione. Dovrebbe. 

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