menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Forza Italia resta sola: anche il Movimento+39 dice no

“Necessarie coerenza storico-politica e comprovata appartenenza al centrodestra”. Intesa con la Lega e con il Movimento nazionale per la sovranità

BRINDISI – “No, grazie: a quel tavolo non ci sediamo”. Non hanno aperto la “busta” contenente l’invito del coordinatore cittadino di Forza Italia, gli esponenti del Movimento+39: “Sono necessarie coerenza storico-politica e comprovata appartenenza al centrodestra per avviare un dialogo in chiave elettorale, pensando al ritorno alle urne”.

L'avvocato Ernestina SiciliaPer Massimiliano De Noia  e Gianluca Pantile, evidentemente, non ci sono le condizioni per stringere un accordo con Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi tornato in prima linea sulla scena politica. Ma il Cavaliere non è bastato di per sé a far accettare l’invito per l’incontro in programma per il prossimo 16 novembre nella nuova sede di Brindisi che sarà tenuta a battesimo dall’avvocato Ernestina Sicilia in qualità di coordinatore cittadino (nella foto accanto).

“Riteniamo che qualsiasi tavolo politico, soprattutto se promosso per aprire un confronto in chiave elettorale e dunque per tracciare percorsi programmatici comuni tra più forze politiche, possa interessare la nostra organizzazione a patto che le forze stesse e le singole persone coinvolte siano accomunate da una coerenza storico-politica e dalla chiara e comprovata appartenenza al Centrodestra”, si legge nella nota. “Appare davvero incomprensibile il coinvolgimento di personaggi e sigle partitiche che nelle due ultime amministrazioni comunali erano alleate del Pd o facenti parte della maggioranza che sosteneva l'ex sindaco Carluccio”, hanno aggiunto gli esponenti facendo riferimento al fatto che Forza Italia aveva invitato Alternativa popolare, Udc e Coerenti per Brindisi. Nessuno ha accettato l’invito.

“Tra l'altro rileva che gli esponenti politici appartenenti a tali forze politiche non abbiano mai fatto autocritica o riconosciuto gli errori commessi. Non si può procedere, quindi, come se il passato delle ultime due amministrazioni non contasse alcunché”. In altre parole impossibile dimenticare. E quindi pensare al futuro.

Forza Italia, visti i recenti no, sembra destinata a restare “single”. Non ha accetto l’invito neppure il movimento Noi con Salvini (Lega) che con Paolo Taurino, coordinatore provinciale e Giovanni Signore, coordinatore cittadino di Brindisi, sarebbero in attesa di sapere quando il leader tornerà in città. Rifiuto a sedersi al tavolo degli azzurri è arrivato anche dal Movimento nazionale per la sovranità a Brindisi rappresentato da Cesare Mevoli. Il che lascia intendere come i tre movimenti possano stringere un’alleanza fra loro per presentarsi ai brindisini e chiedere consenso. Ma prima occorre lavorare sul programma, poi sul candidato sindaco.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento