In Consiglio comunale si parlerà di edilizia residenziale pubblica

La seduta del 2 novembre sarà incentrata sulla partecipazione a un bando previsto dal programma dell’Abitare sostenibile e solidale della Regione Puglia

FRANCAVILLA FONTANA - Domani, lunedì 2 novembre, il Consiglio comunale di Francavilla Fontana è chiamato a esprimersi su un argomento particolarmente sentito dalla cittadinanza: l’edilizia residenziale pubblica. Saranno ben tre gli ordini del giorno dedicati a questo argomento e tutti gli atti sono essenziali per consentire ad Arca Nord Salento (ex Istituto autonomo case popolari) e al Comune di Francavilla Fontana la partecipazione al bando previsto dal programma dell’Abitare sostenibile e solidale della Regione Puglia. Il progetto che il Comune intende presentare prevede la realizzazione nella zona C7, attigua alla caserma dei Carabinieri, di uno stabile con otto alloggi destinati a edilizia residenziale pubblica con all’interno una sede per i servizi funzionali allo sviluppo di tutta l'area. "Nella realizzazione delle opere - fanno sapere dal Municipio di Francavilla - sarà prestata la massima attenzione all’impatto ambientale attraverso la valorizzazione dell'iniziativa 'alberi per il futuro', già intrapresa fin dal 2018, che in quell'area ha consentito la piantumazione di specie arboree che saranno ulteriormente implementate attraverso la creazione di un vero e proprio spazio verde di pubblica fruibilità".

Funzionali alla partecipazione al bando sono anche la delibera che consentirà la riperimetrazione del Documento programmatico di rigenerazione urbana (Dpru) e la delibera di graduazione degli incentivi, con un adeguamento allo schema previsto dalla delibera della Giunta regionale. “Progettare il futuro non vuol dire solo costruire un immobile, ma immaginare la rete di relazioni che si nasconde dietro ad una esigenza fondamentale come quella di vivere in un luogo sicuro – dichiara l’assessore all’Urbanistica Nicola Lonoce – In accordo con l’assessora Passaro abbiamo posto le basi per dare una risposta alla grande domanda di abitazioni di edilizia residenziale pubblica che provengono dalla cittadinanza e ci siamo spinti oltre, non fermandoci al semplice cemento. Con questa progettualità poniamo le basi per la creazione di un quartiere sempre più integrato al tessuto urbano e capace di generare a sua volta socialità”.

Il Comune fa sapere, inoltre, che gli interventi saranno coerenti con quanto previsto dal Piano Urbanistico Generale. Nel corso della seduta di lunedì 2 novembre saranno discusse altre tre materie di competenza dell’area Urbanistica. Si darà avvio alla fase di adozione del nuovo Regolamento edilizio, con la presentazione della bozza elaborata in Commissione e con l’individuazione dei criteri applicativi per il recepimento delle osservazioni, così come previsto dalla normativa vigente. Il Consiglio Comunale si esprimerà, inoltre, sugli oneri e modalità procedimentali per la monetizzazione degli standards a parcheggio previsti dalla legge 122/89, cosiddetta legge Tognoli, colmando una lacuna che ha messo spesso in difficoltà cittadini e tecnici nella individuazione della soluzione normativa in caso di mancanza di aree da destinare a parcheggio. Tutti gli oneri sostitutivi convergeranno in un fondo vincolato alla realizzazione di parcheggi. Infine, di concerto con l'assessorato alla Mobilità sostenibile, sarà discusso il piano per la eliminazione delle barriere architettoniche (Peba).

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