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Liste civiche e Pd insieme? E' difficile, ma non impossibile

Prove tecniche di un tavolo, che dovrà fare i conti con alcune pregiudiziali e con l'ombra della candidatura di Maurizio Bruno. Denuzzo: "Il dialogo è obbligatorio dopo i risultati delle provinciali"

FRANCAVILLA FONTANA - Il centro-sinistra si è presentato unito - eccezion fatta per i Cinque Stelle - alle elezioni provinciali nel Brindisino e ha ottenuto otto seggi su dodici. Ma, attenzione: chi ha votato erano sindaci e consiglieri comunali, quindi personalità già incasellate all'interno di liste e partiti. Il voto popolare sarà un'altra cosa. A Francavilla Fontana si parla da tempo di un centro-sinistra unito, in cui convergano le liste civiche dell'esperienza Denuzzo, il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle. Quest'ultimo è entrato da qualche settimana ufficialmente in maggioranza, più difficile pare un accordo con il Pd. Negli ultimi giorni i rumors hanno indicato una (ri)candidatura a primo cittadino di Maurizio Bruno, il consigliere regionale uomo forte del partito nella città degli Imperiali. Bruno si dice tirato per la giacchetta. E si dice sempre pronto al dialogo, ma con alcune pregiudiziali.

Maurizio Bruno

Il presidente del comitato regionale di Protezione Civile Bruno (nella foto sopra) è sempre aperto al dialogo, spiega. "Anche con Denuzzo candidato. Io ho sempre sognato un centro-sinistra unito, ma in questa maggioranza vedo forze esterne all'esperienza di centro-sinistra. E questo per noi non va bene". Bruno si riferisce ai tre consiglieri comunali di Direzione Francavilla, vicini a Fitto a livello regionale, che alle provinciali hanno votato candidati della lista di centro-destra. E questa è la pregiudiziale. "Noi comunque siamo pur sempre disponibili a un dialogo, per creare una maggioranza ampia, ma ovviamente ci sono delle condizioni", è il pensiero di Maurizio Bruno. 

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E il sindaco Denuzzo (foto sopra)? Anche lui si dice aperto al dialogo, ma difende la sua esperienza amministrativa e i tre consiglieri, "sempre corretti", chiosa. "Dobbiamo mettere da parte le questioni personali - ragiona Denuzzo - Il risultato delle elezioni provinciali è sicuramente positivo. Intanto, il 2023 non è così vicino, tutti possono concedersi il lusso di pensarci, io no, ho una città da amministrare, in un periodo non facile segnato dal Covid. Penso che in questo anno e mezzo i cittadini potranno vedere i frutti del nostro lavoro". Il sindaco Denuzzo pensa che le prove di dialogo siano una strada obbligata, ma l'esperienza della sua amministrazione, delle sue liste civiche, non deve andare sperperata, conclude il primo cittadino.

In definitiva, a Francavilla Fontana si potrà vedere un centro-sinistra unito, che parta dal Pd, passi dai 5 Stelle, e includa le liste civiche? Al momento la strada sembra in salita. La voce di questo accordo si rincorre da mesi, il "flirt" conosce momenti positivi e brusche battute d'arresto, come l'affondo di Maurizio Bruno e la conseguente risposta di Denuzzo sul contributo da 40.500 euro a una società di basket. Il Partito Democratico a Francavilla è pur sempre opposizione. Ci sono state in passato altre tensioni, anche aspre, tra il Pd e l'Amministrazione, sarà da vedere se riusciranno a essere superate in vista di un accordo per presentare una candidatura unitaria nel 2023.

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