Sabato, 12 Giugno 2021
Politica

Piano urbanistico generale, cubature da rivedere al ribasso

La Regione chiede di ridefinire i fabbisogni edilizi alla luce del calo demografico registrato in città. Invariati gli assi portanti del Pug

FRANCAVILLA FONTANA - Nelle scorse ore sono state rese note le osservazioni al Piano urbanistico generale da parte della Regione Puglia. L’articolato documento regionale, pur adottato oltre il termine dei 150 giorni previsto dalla legge, lascia invariati gli assi portanti su cui si regge il Pug e promuove in larga parte il lavoro condotto dal Consiglio Comunale sulle osservazioni presentate dalla cittadinanza. 

La Regione chiede, soprattutto, di ridefinire i fabbisogni edilizi alla luce dello scenario demografico, che vede un progressivo calo del numero di residenti. Questo comporterà una revisione al ribasso delle massime capacità insediative in alcuni contesti, urbani e non. Le altre osservazioni sono incentrate su adempimenti di carattere tecnico che riguardano l’adattamento al Piano paesaggistico territoriale regionale e il conseguente adeguamento delle zone omogenee con particolare riferimento alle aree di interesse culturale, rurale e ambientale.

“Diciamo che non tutti i mali vengono per nuocere. I correttivi richiesti – spiega l’assessore all’Urbanistica Nicola Lonoce – dimostrano che le perplessità che avevamo manifestato fin dal 2018 al commissario Aprea in fase di adozione del Pug erano fondate, in particolare per quanto riguarda la previsione di aree di espansione e cubature eccessive in relazione allo sviluppo demografico. Per questa ragione avanzammo la richiesta di sospendere la procedura a pochi giorni dalla tornata elettorale, richiesta che il Commissario non condivise, procedendo con la adozione provvisoria del Pug e la conseguente cristallizzazione della sua parte strutturale. Ora abbiamo una preziosa opportunità per migliorare questo strumento urbanistico adeguandolo, oltre che alle reali esigenze della comunità, anche alle osservazioni giunte dall’organo regionale”.

La Regione non ha avanzato rilievi sui temi progettuali alla base del Pug che hanno come obiettivo principale un ripensamento dello spazio urbano in un’ottica di incremento della qualità della vita e di ecosostenibilità. Su questi aspetti il Piano urbanistico prevede la riqualificazione della zona Pip, la rifunzionalizzazione del centro di carico intermodale, la realizzazione del nuovo istituto Fermi e dell’area mercatale. Sul fronte del riassetto della mobilità è in agenda il potenziamento della viabilità radiale extraurbana con la messa in sicurezza di svincoli e nodi, il completamento della strada provinciale 55, la realizzazione di un parcheggio di scambio e la creazione di itinerari cicloturistici. Sul versante della qualità degli spazi urbani è in previsione la rigenerazione delle contrade Bax e Termitone, dei centri urbani e la definizione di una infrastruttura verde.

“Urbanistica è una materia ostica, ma allo stesso tempo esaltante – conclude l’assessore Lonoce – abbiamo la possibilità di scrivere la storia della nostra città per i prossimi anni e di governare lo sviluppo in un’ottica di ecosostenibilità. Al Pug si affiancherà presto un altro strumento urbanistico, il Piano della mobilità sostenibile, che contribuirà alla nascita di una città sempre più smart e a misura di persona. Ora si apre una nuova fase di confronto che troverà nella conferenza dei servizi il suo luogo naturale di svolgimento”.

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