Mercoledì, 12 Maggio 2021
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Giunta Carluccio, in arrivo vice sindaco con delega all’Ecologia

La casella comprende la gestione dei rifiuti e spetta ai Coerenti di Luperti con un esterno: tra i contatti spuntano un ex assessore, un esperto di problematiche ambientali e anche un militare. Ritorno in Assise entro il 10 ottobre: Rossi chiede la chiusura di corso Garibaldi

BRINDISI – Un posto da aggiungere, uno solo, nella sala della Giunta della prima cittadina Angela Carluccio: allargamento dovrebbe permettere l’innesto del vice sindaco in quota al gruppo dei Coerenti per Brindisi di Pasquale Luperti, con delega all’Ecologia, materia che assorbe la questione dei rifiuti, spina nel fianco dell’Amministrazione.

Maria Rollo e Pasquale Luperti-3L’accordo, a quanto pare, è stato sottoscritto nelle ultime ore. O meglio, sarebbe stato sancito con una stretta di mano fra gli esponenti della Grande Coalizione, espressione delle forze politiche che ritengono di essere “moderate” e che, dopo le fibrillazioni delle settimane scorse, hanno trovato la pace. Anche se, probabilmente, sarebbe più aderente alla realtà dire che quelle forze hanno ritrovato l’intesa nel momento in cui hanno preso coscienza del fatto che nessuno intende mollare.

Andare a casa, riportare a Palazzo di città un commissario per arrivare a nuove elezione è scenario che non piace a nessuno. Orizzonte sul quale, in verità, non si registrano neppure azioni degna di nota da parte dell’opposizione che ha persino rinunciato a fare interventi in occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale, quando è stata posta in votazione la ratifica della delibera di Giunta sulle variazioni di bilancio necessarie per il pagamento degli stipendi allo staff della sindaca.

La maggioranza, quindi, va avanti. Si attende che il capogruppo dei Coerenti, Pasquale Luperti, rompa il silenzio della riflessione per comunicare alla sindaca il nome dell’assessore a cui spetta anche il compito di sostituire Angela Carluccio in caso di assenza o temporaneo impedimento in occasione di incontri istituzionali ed appuntamenti. E’ certo che sarà un “tecnico”, vale a dire un assessore di nomina esterno, non essendo possibile pescare dalla lista di provenienza di Luperti perché si tratta di Impegno sociale di Carmelo  Palazzo che resta fuori dalla maggioranza, molto vicina alle opposizioni.

Nelle ultime ore si rincorrono voci su possibili nomi, alcuni dei quali circolano con l’intento di essere “bruciati”, come spesso accade in circostanze simili. C’è chi sostiene che gli identikit sui quali starebbe lavorando l’ex assessore all’Urbanistica, Pasquale Luperti, sono tre: ci sarebbe un ex amministratore del Comune, un vecchio assessore; ci sarebbe un professionista molto noto in città perché esperto di questioni ambientali e di rifiuti in modo particolare e c’è persino chi sostiene che il terzo nome corrisponderebbe a quello di un militare, un uomo in passato impegnato in indagini delegate dalla Procura. Pour parler o cosa? Si vedrà.

Corso Garibaldi a Brindisi-2Intanto i capigruppo si sono incontrati per definire la data del ritorno in Consiglio comunale: la campanella dovrebbe suonare entro il prossimo 10 ottobre per affrontare gli ordini del giorno rimasti in sospeso. Tra questi, c’è la proposta avanzata dai consiglieri di Brindisi Smart per la chiusura di Corso Garibaldi, altra tematica che accende gli animi politici.

Riccardo Rossi e Giuseppe Cellie, con nota del 12 settembre scorso, hanno chiesto il “ripristino della interdizione al traffico di corso Garibaldi, fatta eccezione per i mezzi di pubblica sicurezza e soccorso e per quelli di carico e scarico delle merci”, in quest’ultimo caso limitatamente alle “prime ore del mattino”. Così come era stato sostenuto nel corso della campagna elettorale di Rossi in qualità di candidato primo cittadino per l’altra sinistra, quella alternativa allo schieramento che ha sostenuto Nando  Marino.

I due consiglieri hanno ricordato che la riapertura venne decisa dall’ex sindaco Mimmo Consales nel mese di luglio 2012, all’indomani della proclamazione, in via “sperimentale ed emergenziale” tenuto conto dello svolgimento dei lavori di riqualificazione dei lavori in via del mare, ora conclusi con la realizzazione di un parcheggio. Capitolo a parte per il muro che toglie respiro e che separa Brindisi dal suo porto, in netta contrapposizione con l’idea dell’abbraccio che appartiene alla città di mare.

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