Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Donne in giunta, il M5S: "Sgarbo istituzionale del sindaco al prefetto"

Il mancato riscontro da parte del sindaco Angela Carluccio all’invito del prefetto Annunziato Vardè al rispetto della norma sulle quote femminili in giunta è “uno sgarbo istituzionale”. Lo dicono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle

BRINDISI – Il mancato riscontro da parte del sindaco Angela Carluccio all’invito del prefetto Annunziato Vardè al rispetto della norma sulle quote femminili in giunta è “uno sgarbo istituzionale”. Lo dicono i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle in un comunicato, in cui si ricorda anche che l’iniziativa del prefetto era scaturita da una lettera degli stessi Stefano Alparone ed Elena Giglio, con cui si denunciava la mancata applicazione della percentuale di deleghe da assegnare a donne nella formazione dell’attuale amministrazione comunale di Brindisi.

La lettera del prefetto alla sindaca-2“Quanto tempo dovrà ancora aspettare Brindisi per avere una giunta a norma di legge? Quando la Sindaca deciderà di ridare legittimità ad una giunta che, è bene ricordarlo, è diretta emanazione del primo cittadino? Quali sono le difficoltà che sta incontrando nel rimodulare la sua squadra? Chi la ostacola in una decisione che è di sua strettissima competenza? Anche questa violazione della norma rientra nel rodaggio di cui parla il notaio Errico che è garante della legalità?”, si interrogano i consiglieri del M5S.

“Forse - se ne è in grado - la Sindaca dovrebbe rispondere a queste domande non tanto ad un gruppo consiliare di opposizione, ma alla cittadinanza ed al Prefetto che è la massima autorità presente sul territorio e che, proprio dopo la nostra segnalazione datata 20 ottobre, ha inviato in data 16 novembre, una nota in cui segnala l’anomalia e chiede che ad essa venga posto immediato rimedio”.

“Riteniamo gravissimo – dicono Alparone e la Giglio - non solo l’aver nominato una giunta ignorando il dettato normativo ma anche il colpevole ritardo con cui si sta non agendo, creando, a nostro avviso, anche una sorta di sgarbo istituzionale verso il Prefetto e l’autorità che rappresenta”.

Per il Movimento 5 Stelle, “questa paradossale situazione sommata alla palese stagnante azione politica ed amministrativa e alla risicatissima maggioranza, impongono una riflessione seria alla Sindaca che, nell’interesse della collettività, dovrebbe ammettere prima di tutto a se stessa che non ci sono le condizioni minime per garantire a Brindisi un’amministrazione capace di affrontare le diverse criticità che ad oggi rimangono inaffrontate se non, in alcuni casi, peggiorate”.

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