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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Politica

«Il Cillarese area naturale protetta»

BRINDISI - «L’amministrazione comunale si attivi immediatamente affinché il Parco del Cillarese diventi un’area naturale protetta regionale». È l’invito rivolto dal consigliere Francesco Cannalire (Api) al sindaco Mimmo Consales.

BRINDISI - «L'amministrazione comunale si attivi immediatamente affinché il Parco del Cillarese diventi un'area naturale protetta regionale». È l'invito rivolto dal consigliere Francesco Cannalire (Api) al sindaco Mimmo Consales. In caso di accettazione da parte della Regione, il Comune potrebbe contare su fondi pubblici che renderebbero meno onerosa la manutenzione di un'area che oggi ha un costo altissimo.

«L'unicità del Parco - scrive Cannalire - è riscontrabile anche dalle specie faunistiche rare che ospita come, per esempio, il chalcides chalcides (rettile), l'airone cenerino e la garzetta.?Diviene quindi prioritario preservare tutta l'area, costituita da un invaso realizzato artificialmente e da aree circostanti ospitanti un ampio rimboschimento per un totale di 139 ettari, utilizzando ogni strumento giuridico attualmente in vigore».

La Legge quadro sulle aree protette prevede la possibilità di costituire aree naturali protette regionali, individuando le linee guida e demandando alle stesse Regioni le disposizioni attuative tramite propri provvedimenti.?Ed infatti la Regione Puglia ha recepito le norme per l'istituzione e la gestione delle aree naturali protette, demandando al presidente della giunta regionale il potere di convocazione di apposita conferenza di servizi alla presenza di esperti e di rappresentanti di tutti gli enti coinvolti.

«A mio avviso - conclude Cannalire - l'attribuzione di area protetta sarebbe un'occasione in più per la nostra città e per il parco stesso di portare all'attenzione di livelli istituzionali maggiori, una peculiarità che merita essere esportata quale esempio di alto standard di qualità della vita».

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