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Il Comune di Fasano dichiara guerra all’accattonaggio: 500 euro di multa a chi chiede la carità

FASANO - Stop all’elemosina. Il Comune scende in campo e dichiara guerra alle richieste di carità: “Le tante segnalazioni dei cittadini su forme anche moleste e con minorenni, mi hanno spinto ad adottare il provvedimento”, spiega il sindaco Lello Di Bari, che nella mattinata ha firmato un’ordinanza con cui vieta qualsiasi forma di accattonaggio nell’intero territorio comunale. «Sono pervenute numerose e ripetute segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano la presenza di persone dedite all’accattonaggio – afferma Di Bari – specie nelle vie del centro storico, nei mercati, in prossimità di supermercati, di chiese, nei pressi dei cimiteri di Fasano e frazioni e degli incroci semaforici". Da qui il pugno duro del primo cittadino.

FASANO - Stop all'elemosina. Il Comune scende in campo e dichiara guerra alle richieste di carità: "Le tante segnalazioni dei cittadini su forme anche moleste e con minorenni, mi hanno spinto ad adottare il provvedimento", spiega il sindaco Lello Di Bari, che nella mattinata ha firmato un'ordinanza con cui vieta qualsiasi forma di accattonaggio nell'intero territorio comunale. «Sono pervenute numerose e ripetute segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano la presenza di persone dedite all'accattonaggio - afferma Di Bari - specie nelle vie del centro storico, nei mercati, in prossimità di supermercati, di chiese, nei pressi dei cimiteri di Fasano e frazioni e degli incroci semaforici". Da qui il pugno duro del primo cittadino.

"Peraltro, in molti casi, l'accattonaggio viene effettuato con l'utilizzo di minorenni, anche neonati o mostrando e simulando menomazioni fisiche allo scopo - precisa il sindaco - di impietosire i cittadini ed ottenere più facilmente del denaro. Inoltre, quando l'accattonaggio si manifesta agli incroci semaforici si mette a rischio l'incolumità sia degli stessi questuanti che degli utenti della strada distratti dalle richieste di denaro. Per tutto ciò, ho ritenuto firmare quest'ordinanza che vieta qualsiasi forma di accattonaggio».

L'Amministrazione comunale, nel giustificare la linea dura, sottolinea come la situazione fosse divenuta insostenibile sopratutto dinanzi ai supermercati, con lo stazionamento quotidiano di giovani di colore in cerca di questua. Toccherà ai vigili urbani, ma anche alle altre forze dell'ordine operanti sul territorio cui il provvedimento è stato inoltrato per conoscenza (le Compagnie dei Carabinieri e della Guardia di finanza di Fasano e la Questura di Brindisi) controllare la situazione ed il rispetto del provvedimento sindacale.

A chi violerà l'ordinanza sarà comminata una sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro (a seconda delle diverse modalità di accattonaggio riscontrate), oltre ad una sanzione accessoria relativa alla confisca amministrativa del denaro provento dell'attività di accattonaggio e di eventuali attrezzature impiegate per commettere la violazione. L'ordinanza è stata preventivamente comunicata al prefetto di Brindisi.

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