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Il Consiglio comunale ha deciso: entro un mese una seduta sulle convenzioni

BRINDISI – Tante variazioni di bilancio all'ordine del giorno, e per alcune di esse la discussione è stata accesa. Ma quella sull'acquisto dell'ultimo piano dell'ex Genio Civile di via Casimiro (di cui “Brindisireport” ha parlato ieri), inizialmente prevista al quarto punto, è stata rinviata in coda.

BRINDISI - Tante variazioni di bilancio all'ordine del giorno, e per alcune di esse la discussione è stata accesa. Ma quella sull'acquisto dell'ultimo piano dell'ex Genio Civile di via Casimiro (di cui "Brindisireport" ha parlato ieri), inizialmente prevista al quarto punto, è stata rinviata in coda.

Si è tenuto nel pomeriggio il primo Consiglio comunale dopo le polemiche sulle deliberazioni della Corte dei Conti e dopo che il sindaco Domenico Mennitti aveva chiesto una verifica interna alla maggioranza, alla luce delle vicissitudini relative al centrodestra in ambito nazionale (proprio nella giornata di oggi, i finiani sono usciti dal governo).

Ma intanto una decisione importante è stata presa già nel pomeriggio, al cospetto dei ragazzi di "No al carbone" che ancora una volta erano in aula per chiedere il Consiglio comunale sulle convenzioni. Ebbene, i consiglieri hanno deciso e il presidente Giampiero Pennetta a nome di tutti ha potuto prendere un impegno ben preciso: la seduta monotematica si terrà nella prima metà di dicembre.

Tornando all'imminente verifica all'interno della maggioranza, l'opposizione ha chiesto al sindaco di essere informata sugli ultimi sviluppi ma il primo cittadino non ha fornito molte novità, limitandosi a ricordare la sottoscrizione di un programma elettorale da parte di quattro liste. Adesso saranno i consiglieri a doversi esprimere in maniera chiara, ma senza l'appoggio necessario il sindaco ha già detto di essere pronto a prendere tutte le decisioni del caso.

Prima del dibattito sulle variazioni di bilancio, ampio spazio è stato dedicato ad alcuni ordini del giorno: dopo quello sulla discussione urgente relativa alle trivellazioni della "Northern Petroleum" (con dibattito rinviato pur essendo stato dato parere favorevole), si è parlato di occupazione, facendo riferimento al caso Biomateriali. L'ordine del giorno è stato introdotto dal capogruppo del Partito Democratico Salvatore Brigante: "Prendendo atto dell'irrevocabile decisione dei proprietari dell'azienda di allocare negli Stati Uniti d'America la produzione di un prodotto che in questi anni hanno dato lustro al marchio Brindisi in tutta Europa, il Consiglio Comunale chiede all'Amministrazione di costituire un tavolo di concertazioni con le istituzioni locali, i sindacati, le organizzazioni di categoria e Confindustria affinchè si eluda questo tentativo o in alternativa di individuare altri soggetti interessati al sito brindisino ed alla produzione di biotecnologie di avanguardia".

Con 34 sì, l'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità. Successivamente, si è passati alla discussione sulla chiusura delle delegazioni. Rino Giannace (Pdl) ha letto il documento: "Visto il rilevante numero di dipendenti comunali che hanno chiesto il pensionamento e che la deficienza di personale incide negativamente nella gestione delle delegazioni comunali", si chiede al sindaco "un piano di razionalizzazione del personale, che venga incontro alle legittime esigenze dei cittadini ed eviti il perpetuare di situazioni di disagio in special modo nei quartieri periferici".

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