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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica

Il PdL: "Brindisi esclusa dall'Asi"

BRINDISI - Il PdL di Brindisi torna sulla elezione di Marcello Rollo alla presidenza dell’Asi e spiega perché la stessa sarebbe stata una forzatura. A farlo sono stati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il coordinatore cittadino del partito, Pietro Santoro, il presidente del consiglio comunale uscente Angelo Rizziello e l’ex vicesindaco Mauro D’Attis. A quest’ultimo è toccato chiarire perché non ha preso parte all’assemblea dei soci del Consorzio che ha nominato Rollo (in quota Provincia) ed il vicepresidente Cosimo Convertino (in quota Camera di commercio).

BRINDISI - Il PdL di Brindisi torna sulla elezione di Marcello Rollo alla presidenza dell'Asi e spiega perché la stessa sarebbe stata una forzatura. A farlo sono stati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, il coordinatore cittadino del partito, Pietro Santoro, il presidente del consiglio comunale uscente Angelo Rizziello e l'ex vicesindaco Mauro D'Attis. A quest'ultimo è toccato chiarire perché non ha preso parte all'assemblea dei soci del Consorzio che ha nominato Rollo (in quota Provincia) ed il vicepresidente Cosimo Convertino (in quota Camera di commercio).

«Mi ero sentito con il commissario prefettizio Bruno Pezzuto - ha raccontato Rizziello - ed avevamo concordato che sarebbe stato il caso di chiedere un rinvio di qualche giorno affinché egli potesse esaminare la questione. Era giusto che all'assembla partecipasse il commissario, non il vicesindaco di un'amministrazione ormai non più esistente. E poi l'eventuale rinvio non avrebbe comportato alcun problema, anche perché la maggioranza sarebbe rimasta tale, e quindi Provincia, Comune di Ostuni e Camera di Commercio avrebbero in ogni caso eletto i loro uomini. Però lo avrebbero fatto in un'assemblea in cui sarebbe stato rappresentato anche il Comune di Brindisi, che ha la zona industriale più importante del territorio».

Il coordinatore del Pdl, Santoro, ha voluto rintuzzare quanti hanno sostenuto che dopo 16 anni di commissariamento non si poteva più perdere tempo: «Sarebbe il caso di specificare che negli ultimi sette anni la Regione è stata governata dal centrosinistra, quindi il responsabile del lunghissimo commissariamento si chiama Vendola. Visto che negli anni precedenti l'allora presidente Fitto aveva deciso di sciogliere i consorzi Asi».

Anche per Rizziello, la nomina del presidente è stato uno sgarbo istituzionale: «Non stiamo ponendo questioni pregiudiziali sulle persone, ma sulla forma. Il Comune di Brindisi avrebbero dovuto avere un ruolo importante nel Consorzio, al di là delle quote societarie. Oggi invece non siamo rappresentati».

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