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Antonio Nacci

Antonio Nacci

«Rischio default, intervenire subito»

BRINDISI - Il PRI chiede al sindaco Mimmo Consales di porre subito mano alla sistemazione die conti del Comune, per evitare il rischio di insolvenza finanziaria. Nessuna minaccia o tentativo di orientare l'attività del primo cittadino, ma solo «un leale atto di collaborazione con il sindaco di Brindisi e con l'attuale maggioranza consiliare, di cui i repubblicani fanno parte, che deriva dalla lettura attenta della situazione di bilancio del Comune, e dalla non così remota possibilità di non essere in grado di rispettare il Patto di Stabilità al 31 Dicembre».

BRINDISI - Il PRI chiede al sindaco Mimmo Consales di porre subito mano alla sistemazione die conti del Comune, per evitare il rischio di insolvenza finanziaria. Nessuna minaccia o tentativo di orientare l'attività del primo cittadino, ma solo «un leale atto di collaborazione con il sindaco di Brindisi e con l'attuale maggioranza consiliare, di cui i repubblicani fanno parte, che deriva dalla lettura attenta della situazione di bilancio del Comune, e dalla non così remota possibilità di non essere in grado di rispettare il Patto di Stabilità al 31 Dicembre».

Il documento diramato dalla segreteria cittadina del partito dell'edera suggerisce «di correre immediatamente ai ripari, ponendo in essere tutte le azioni necessarie sul fronte dell'attivazione delle entrate (residui attivi), visto che, in ipotesi contraria, ciò prefigurerebbe uno scenario di una grave crisi di liquidità comunale, che contribuirebbe a peggiorare ulteriormente le attuali tensioni di liquidità alle quali sono esposte le imprese che forniscono beni e servizi al Comune. L'inerzia dell'attivazione di tali correttivi nella gestione finanziaria dell'ente potrebbe, se trascurata, prefigurare una probabile situazione di default, che certamente non auspichiamo, ma di cui le cronache italiane ci parlano, descrivendo le vicende di altri Comuni che viaggiano velocemente verso situazioni di insolvenza finanziaria».

Insomma la situazione contabile è grave, e del resto lo stesso Consales lo aveva annunciato nei giorni immediatamente successivi alla sua elezione. Il PRI indica la via da seguire: «Il nostro suggerimento è quello di attivare tutti gli uffici comunali, ed in particolare i vari dirigenti di settore, affinché illustrino quali siano le situazioni degli incassi, in termini di recupero crediti che in bilancio sono riportati come residui attivi. Visto che siamo stati costretti ad aumentare l'IMU sulla seconda abitazione e sui capannoni industriali, portandola al massimo consentito ex lege per i fabbricati, provvedimento che i repubblicani hanno votato esclusivamente per rispettare il Patto di Stabilità, si notifichi immediatamente all'ENEL ed all'Aeroporto civile di pagare quanto da essi dovuto negli ultimi 5 anni, al fine di evitare che, in ipotesi contraria, ulteriori indugi possano generare non auspicate situazioni di prescrizione».

I repubblicani chiedono inoltre che sia posta in atto una rigorosa politica di contenimento della spesa ed il recupero delle somme anticipate dal Comune per i lavori in conto capitale, «per i quali gli stessi uffici, da ciò che ci risulta, non hanno ad oggi provveduto alla rendicontazione». E da qui parte la stoccata ai dirigenti comunali: «Tante carenze degli uffici ci pongono un interrogativo di difficile comprensione: a fronte di quali attività nel 2011 i dirigenti e gli uffici comunali hanno ottenuto premi di produttività?».

La prima risposta del sindaco Consales arriverà già domani: alle 10, a Palazzo Granafei-Nervegna, saranno illustrate le modalità di pagamento di IMU e Ici da parte di Enel Spa. Saranno presenti all'incontro l'assessore al Bilancio Carmela Lomartire e la dirigente del settore Tributi, Mirella Destino.

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