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Domenica, 28 Novembre 2021
Politica

Il sindaco: “Giunta completata". C’è anche l’architetto Roberta Lopalco, delega ai Rifiuti

La professionista di Brindisi era stata assessore all’Urbanistica a Francavilla, prima con Della Corte, poi con Bruno. Confermata la preside De Vito: sarà il vice di Rossi. Per Tiziana Brigante Lavori Pubblici, in aggiunta ai Trasporti

BRINDISI – E’ arrivato anche l’ultimo “sì”. Quello dell’ottavo assessore (mancante sino a ieri sera) della prima Giunta del sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, il terzo da un viso femminile: anche l’architetto Roberta Lopalco sarà parte della squadra di governo. Sarà assessore tecnico, con delega alle Politiche Ambientali, materia che comprende i rifiuti (settore critico) per la città, dopo essere stata nell’esecutivo di Francavilla Fontana, prima con Vincenzo Della Corte e poi con Maurizio Bruno.

L’ottavo assessore: scelta tecnica

riccardo rossi fascia tricolore-3“La Giunta è stata completata e la presentiamo domani mattina (giovedì 12 luglio 2018), alle 11 al Comune”, annuncia il primo cittadino. “Prima azione sarà il decoro urbano per restituire dignità a ogni quartiere”, dice. “Contestualmente chiederemo un incontro con il ministro Barbara Lezzi per capire la posizione del Governo rispetto allo Shuttle, per il quale a Bari abbiamo già presentato istanza per una modifica al progetto con la previsione su binario e non su gomma”.

Nomi degli assessori, ovviamente, Rossi fino a domani mattina non ne fa. Ma è certo che Lopalco costituisce  l’ultima tessera del puzzle, arrivata con la benedizione di tutte le forze della coalizione di centrosinistra, partendo dalla richiesta dei giovani di Ora Tocca a Noi: avevano rinunciato a esprimere in assessore politico, in nome di un professionista che fosse sintesi perfetta del centrosinistra. Meglio ancora se donna, visto che Rossi voleva tre rappresentanti del gentil sesso nella sua squadra di governo.

Lopalco ha messo tutti d’accordo e ha accettato in mattinata l’invito a essere della partita. Missione non facile se si considera che Brindisi ancora zoppica nella gestione dei rifiuti, anche se la raccolta differenziata è stata avviata durante la gestione commissariale. Il punto è che Brindisi non ha ancora ottenuto il dissequestro degli impianti oggetto di inchieste della Procura sfociate in processi ancora pendenti: sono bloccate, la discarica di Autigno e il sito del Cdr, l’una e l’altro di proprietà del Comune.

Non facile, del resto, era stata la sua duplice esperienza nella Città degli Imperiali come tecnico, prima della Giunta di centrodestra di Della Corte, poi di quella di segno politico opposto di Bruno. In entrambi i casi era stata chiamata all’Urbanistica e all’assetto del territorio per licenziare il Pug bloccato da anni. Niente da fare. Si dimise per contrasti interni. Chiuso quel capitolo, nel 2015 è stata candidata nella lista “Noi a sinistra” come aspirante consigliere regionale, a sostegno di Michele Emiliano governatore. Adesso sarà assessore con Rossi.

La vice sindaco

Il dirigente scolastico Rita De Vito-3L’architetto, quindi, andrà ad aggiungersi alla preside Rita De Vito, dirigente scolastica dell’istituto professionale Ferraris di Brindisi. La prof sarà vice sindaco, titolare delle deleghe alla Pubblica Istruzione e ai Servizi sociali, in quota al Partito democratico, benché non sia mai stata tesserata. Ha accettato ieri sera. Chiederà l’aspettativa per portare a termine l’incarico assessorile con la responsabilità di sostituire il sindaco.

I primi due assessori tecnici

I primi componenti della Giunta Rossi sono stati due tecnici, scelti direttamente dal primo cittadino all’indomani della sua proclamazione. La delega alle Politiche giovanili e quella alla Programmazione economica andranno, come è noto,  a Roberto Covolo, già assessore per il Comune di Terlizzi, in provincia di Bari, titolare della delega imbastita sui ragazzi, nonché project manager dell’ex Fadda a San Vito dei Normanni, oltre che coordinatore per la Regione Puglia del programma Bollenti spiriti concepito per i giovani. Ed è nella figura di Covolo che si riconoscono i ragazzi di Ora tocca a noi.

Dino Borri, docente universitario a Bari, titolare di cattedra nella Facoltà di Architettura, è stato scelto dal primo cittadino per la delega all’Urbanistica e all’Assetto del territorio con l’obiettivo di arrivare alla definizione del Pug partendo dagli indirizzi deliberati dal consiglio comunale nell’ultima seduta dell’Amministrazione di centrodestra con Domenico Mennitti sindaco.

L’altro volto femminile

elena tiziana brigante-2In Giunta l’altro volto femminile sarà quello dell’avvocato Elena Tiziana Brigante, già consigliere comunale del Pd, partito nel quale ha sempre militato anche dopo l’esperienza amministrativa tra i banchi dell’opposizione (all’epoca). Sarà anche assessore ai Lavori Pubblici, in aggiunta i Trasporti, delega che abbraccia il Porto, l’Aeroporto e la polizia locale.

Gli assessori del Pd, Bbc e Leu

Nella squadra di governo, sempre per il Pd, dovrebbe esserci Oreste Pinto (foto in basso), dipendente dell’Agenzia delle Entrate, appassionato di giornalismo, firma di Brundisium.net: assessore alle Attività produttive, politiche agricole, commercio, turismo, beni monumentali e sport. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, si tratta di un ventaglio piuttosto ampio di deleghe. Il Pd aveva consegnato al sindaco anche la disponibilità di Mimmo Tardio e Luciano Bucci.  Nessuno è stato candidato alle ultime amministrative.

oreste pinto-2Un assessore a testa per le altre forze politiche della coalizione. Il movimento Bbc, nel quale Rossi è presente sin dal 2011, avrebbe scelto l’avvocato penalista Mauro Masiello, al suo debutto in politica. In caso di nomina in giunta, il suo posto in assise andrebbe al primo dei non eletti, Mario Vadacca. Per Leu, il nome è quello del commercialista Cristiano D’Errico per il quale la delega dovrebbe essere quella al Bilancio, materia a cui abbinare le società partecipate del Comune di Brindisi, i Tributi e il patrimonio immobiliare. In sostanza, tutto quello che attiene alle entrate e alle uscite dell’Ente. Settori critici.  La sua nomina, in quanto consigliere eletto, porterebbe in assise il primo dei non eletti della sua lista, vale a dire Giuseppe Massaro.

La presidenza del Consiglio

La composizione della Giunta avrà riflessi sulla presidenza del Consiglio: se in un primo momento era stata chiesta dal Pd adesso sarebbe stata ceduta a Brindisi Bene Comune, passando da Antonio Elefante a Giuseppe Cellie, sebbene il primo abbia sempre dichiarato di non essere interessato ad alcun incarico né ruolo. Per la vice presidenza, sarebbero in corsa Umberto Ribezzi di Brindisi in Alto, Luciano Loiacono di Idea, entrambi del gruppo di Roberto Cavalera, e Massimiliano Oggiano della lista Movimento +39.

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